Incendio nella cabina elettrica di Via Machin: Pais chiede bonifiche prima del ripristino

Dopo il rogo nel centro storico di Alghero, l'esponente politico sollecita verifiche sulla sicurezza della struttura e non esclude l'ipotesi di un trasferimento.

A seguito dell’incendio che nei giorni scorsi ha interessato la cabina elettrica situata in Via Machin, nel centro storico di Alghero, sono intervenute le squadre di Enel per il ripristino dei collegamenti. L’episodio, che non ha causato danni alle persone, ha tuttavia sollevato forte apprensione tra i residenti della zona.

Dall’analisi dello stato dei luoghi emersa durante le lavorazioni, sono stati riscontrati danni alle superfici e alla struttura del locale. Sulla vicenda è intervenuto l’esponente della Lega Michele Pais, facendosi portavoce delle preoccupazioni espresse dagli abitanti del quartiere.

“Non spetta a me esprimere giudizi tecnici”, ha dichiarato Pais, “ma è evidente che un locale in queste condizioni richieda un’attenta valutazione sotto il profilo della sicurezza, con eventuali opere di bonifica, ripristino e accertamenti sulla stabilità delle strutture, tanto più perché la cabina è collocata all’interno di un edificio del centro storico, abitato da numerosi residenti che convivono quotidianamente con questa infrastruttura”.

L’esponente politico ha sottolineato di essere stato contattato dai cittadini della zona e ha annunciato l’intenzione di investire formalmente della questione gli organi di controllo preposti. “La sicurezza dei cittadini deve essere la priorità assoluta”, ha aggiunto, precisando che segnalerà la situazione agli enti competenti per garantire il rispetto delle normative applicabili.

Relativamente al futuro dell’impianto tecnologico, Pais ha indicato la delocalizzazione come soluzione da valutare prioritariamente, evidenziando che “se dal punto di vista tecnico non sia possibile trasferire la cabina in altra ubicazione, scelta preferenziale, è comunque necessario adottare tutte le misure necessarie affinché episodi di questo genere non abbiano più a ripetersi”.

La richiesta formulata mira a garantire standard di sicurezza adeguati per i residenti e per le strutture ricettive presenti nel centro antico della città, affinché la gestione degli impianti sia accompagnata da tutte le verifiche e le manutenzioni necessarie.

27 Luglio 2026