Dati ISTAT, Langella (DDI): «Alghero prima nel turismo, ma dal Nord Ovest basta accontentarsi delle briciole»

«Serve una politica capace di pretendere investimenti adeguati per aeroporto, trasporti e infrastrutture».

I recenti dati ISTAT che attestano Alghero come primo comune della Sardegna per presenze turistiche, superando quota 1,8 milioni di visitatori, riaprono il dibattito politico sulla programmazione strategica e sulle infrastrutture del territorio. A intervenire sull’argomento è Gianfranco Langella, esponente di Destra Democratica Italiana, che pur accogliendo favorevolmente i numeri presentati dall’Assessora al Turismo Ornella Piras, solleva la questione delle risorse destinate al Nord Ovest dell’isola.

«Le dichiarazioni dell’Assessora Piras sono una buona notizia per tutta la città — dichiara Langella —. Sono numeri che certificano ciò che gli operatori del settore sanno da tempo: Alghero rappresenta uno dei principali motori del turismo dell’intera isola».

Tuttavia, secondo il rappresentante di Destra Democratica Italiana, il primato nei flussi turistico-ricettivi evidenzia una sproporzione con la dotazione infrastrutturale dell’area. «Se Alghero è il territorio che attrae il maggior numero di visitatori, perché continua a non ricevere gli investimenti strategici che merita? Perché il Nord Ovest della Sardegna continua a essere messo in secondo piano quando si parla di infrastrutture, trasporti e sviluppo?», prosegue Langella.

Il focus dell’intervento si concentra in particolare sulle reti di trasporto aeree e su ferro. «L’aeroporto di Alghero non può essere considerato una realtà secondaria. Deve diventare il fulcro di una politica di crescita capace di accompagnare il territorio verso il futuro», osserva l’esponente politico, aggiungendo che «più collegamenti, più rotte, più investimenti significano più turismo, più lavoro, più opportunità per le attività economiche». Analoga riflessione viene riservata al comparto ferroviario: «Se si vogliono costruire collegamenti moderni ed efficienti, è difficile comprendere perché il Nord Ovest continui a percepirsi ai margini delle grandi scelte strategiche».

Nel commento si ravvisa anche una critica alla rappresentanza politica locale e regionale degli ultimi anni. «La verità è che troppo spesso la politica del nostro territorio ha rinunciato a pretendere ciò che spetta alla nostra provincia. È mancata la capacità di fare squadra, di avere una visione condivisa e di difendere con forza gli interessi del Nord Ovest», sostiene Langella. «Quando un territorio produce risultati come quelli certificati dall’ISTAT, non può accontentarsi delle briciole».

In merito alla programmazione dell’offerta turistica, il rappresentante di Destra Democratica Italiana sottolinea la necessità di puntare sulla tipicità della destinazione: «Il turismo non si costruisce copiando ciò che fanno gli altri. Si costruisce rafforzando la propria identità, proteggendo le proprie tradizioni e creando eventi unici. Quando tutto viene replicato ovunque, nessuno si distingue più e tutti perdono valore».

Langella conclude richiamando le istituzioni a un cambio di passo nella fase di contrattazione delle risorse: «I numeri dell’ISTAT ci dicono una cosa semplice: Alghero è già una protagonista. Adesso è arrivato il momento che anche la politica inizi a comportarsi come se lo fosse, pretendendo investimenti, infrastrutture e servizi all’altezza. Alghero non deve chiedere privilegi. Deve semplicemente ottenere ciò che le spetta».

24 Luglio 2026