Università, Mulas: «Dopo vent’anni servono risultati concreti, Alghero prima delle appartenenze politiche»
Il consigliere del PSd’Az si rivolge al collega Cocco: «Prendo atto che evidenzia le mie stesse criticità, ma la politica chieda conto dei risultati anche all'Ateneo. All'inizio del percorso amministrativo serve mettere la città prima della casacca».
Si riaccende il dibattito sul ruolo del polo universitario all’interno del tessuto cittadino. Attraverso una nota ufficiale, il consigliere comunale del PSd’Az, Christian Mulas, si è rivolto al collega Consigliere Cocco, intervenendo sul tema del rapporto tra l’Ateneo, la gestione del patrimonio pubblico e lo sviluppo di Alghero.
In apertura della sua dichiarazione, Mulas ha evidenziato come anche Cocco stia rilevando criticità già sollevate in passato, precisando tuttavia che «nessuno mette in discussione il valore dell’Università né l’eccellenza del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, riconosciuta anche dalle classifiche del CENSIS» e rimarcando che l’Ateneo rappresenta «un patrimonio importante e un valore aggiunto per Alghero».
Il nodo della questione riguarda tuttavia il principio di reciprocità tra l’istituzione accademica e il territorio. Il consigliere del PSd’Az ha ricordato la concessione gratuita, da oltre vent’anni, di tre immobili di prestigio nel centro storico, chiedendosi quali siano stati i rientri tangibili per la comunità: «Quali progetti strutturali hanno contribuito alla riqualificazione del centro storico? Quali interventi sono stati realizzati per valorizzare il porto? Quale ricaduta tangibile ha avuto la presenza universitaria sullo sviluppo della città?».
Mulas ha poi evidenziato lo stato attuale dei beni affidati, affermando che «gli stessi immobili concessi gratuitamente versano oggi in condizioni di evidente degrado», ritenendolo un fatto che «non può essere liquidato con una difesa d’ufficio dell’Università». Tra i temi irrisolti figura anche quello dell’alloggio per gli studenti: «E poi c’è il tema della Casa dello Studente, da anni annunciata e mai realizzata. Come si può parlare di una vera città universitaria senza garantire adeguati alloggi agli studenti, soprattutto in una facoltà che richiama giovani da tutta Italia? Nel frattempo altri territori, come Olbia, corrono e investono, mentre Alghero continua a procedere con un’inaccettabile lentezza».
Sollecitando un cambio di passo nelle sedi istituzionali, la nota prosegue con un appello alla responsabilità politica e al ruolo del consigliere comunale: «La politica dovrebbe avere il coraggio di chiedere conto non solo all’Amministrazione comunale, ma anche all’Università degli impegni assunti e dei risultati ottenuti», aggiungendo che «quando si viene eletti dai cittadini, non si rappresenta soltanto un partito. Si rappresenta l’intera comunità. Per questo, in certe circostanze, è necessario mettere da parte la casacca politica».
Rivolgendosi direttamente al consigliere Cocco, Mulas conclude l’intervento auspicando una maturazione amministrativa focalizzata sull’interesse generale: «Oggi Lei è agli inizi del suo percorso amministrativo e l’esperienza, con il tempo, le offrirà una visione più ampia del ruolo istituzionale che è chiamato a svolgere. Mi auguro che quella crescita la porti a difendere sempre gli interessi della città prima di qualsiasi appartenenza politica».
A chiusura del comunicato, il rappresentante del PSd’Az ha ribadito le attese della cittadinanza: «I cittadini non chiedono slogan, classifiche o comunicati stampa. Chiedono risultati, progetti realizzati, immobili restituiti al loro decoro e un’Università che, oltre a essere motivo di prestigio, diventi finalmente un protagonista concreto dello sviluppo di Alghero».

















