Mobilità elettrica, Forza Italia: «Sui monopattini mancano i caschi obbligatori»

I consiglieri comunali Tedde, Peru, Bardino e Ansini denunciano il mancato rispetto della convenzione sui monopattini e sollecitano controlli e sanzioni da parte del Comune

I consiglieri comunali di Forza Italia, Tedde, Peru, Bardino e Ansini, denunciano con fermezza la grave situazione che si sta verificando nella gestione del servizio di mobilità sharing free floating con monopattini elettrici ed e-bike attivato nel Comune di Alghero. Secondo quanto affermato dai rappresentanti dell’opposizione, la convenzione sottoscritta dal Comune con il gestore prevede con chiarezza specifici obblighi in materia di sicurezza, dotazione dei mezzi e tutela degli utenti, ma nella pratica tali prescrizioni risulterebbero palesemente disattese. In particolare, per quanto riguarda i monopattini elettrici, viene contestato che il servizio sia erogato senza la dotazione dei caschi, indicata come obbligatoria dalla convenzione.

«Questo significa che gli utenti vengono messi nelle condizioni di utilizzare un mezzo presentato come servizio moderno e sostenibile, ma in realtà privo di una misura di protezione essenziale, con conseguenti sanzioni a loro carico e un evidente pregiudizio per cittadini e turisti», commentano i consiglieri di Forza Italia.

Nella nota dei consiglieri si legge inoltre che «è inaccettabile che il Comune, da un lato, si vanti pubblicamente di aver attivato un servizio innovativo e “sicuro”, e dall’altro non intervenga con decisione per far rispettare il contratto e tutelare gli utenti». Gli esponenti azzurri evidenziano come la stessa documentazione comunale colleghi il servizio alla promozione di una mobilità «più moderna, sicura e inclusiva», sostenendo tuttavia che tale obiettivo venga smentito dai fatti quotidiani.

«Di fronte a questa situazione, l’inerzia dell’Amministrazione appare grave e ingiustificabile. Se il concessionario non rispetta gli obblighi contrattuali, il Comune ha il dovere di contestare formalmente l’inadempienza, imporre l’immediato adeguamento e, se necessario, attivare le conseguenze previste dalla convenzione. Non è tollerabile che il peso delle violazioni venga scaricato sugli utenti, mentre l’Ente resta fermo a guardare nonostante la Giunta e l’Assessore di riferimento sia stato sollecitato anche nello scorso consiglio comunale», proseguono i rappresentanti di Forza Italia.

I consiglieri comunali ribadiscono quindi le loro richieste, sostenendo che sia necessario un immediato controllo sulla reale conformità del servizio alla convenzione, il ripristino della dotazione obbligatoria dei caschi sui monopattini, la contestazione formale dell’inadempienza al gestore, l’attivazione immediata di tutte le misure previste dal contratto in caso di violazione, nonché una verifica politica e amministrativa sull’operato dell’Amministrazione, che a loro avviso non può continuare a fare propaganda sulla mobilità sostenibile senza garantire il rispetto delle regole.

«Forza Italia non è contraria a servizi innovativi e sostenibili. Al contrario, ritiene che debbano essere promossi con serietà, sicurezza e rispetto degli impegni assunti. Ma quando il Comune non fa rispettare le proprie regole e lascia i cittadini esposti a rischi e sanzioni, allora il problema non è il servizio: è l’assenza di controllo da parte di chi governa la città», concludono Tedde, Peru, Bardino, Ansini.

22 Luglio 2026