Radio Deejay ad Alghero: con 20mila euro generata una visibilità da 400mila
Il bilancio della Fondazione Alghero sulla settimana con Linus e Nicola Savino. Il presidente Porcu: “Moltiplicato per venti il valore dell'investimento iniziale su una platea di 6 milioni di ascoltatori”.
Un investimento di 20mila euro capace di generare un ritorno mediatico stimato in circa 400mila euro. È il bilancio dell’operazione che ha portato ad Alghero, per un’intera settimana, “Deejay Chiama Italia”, il programma di Radio Deejay condotto da Linus e Nicola Savino, trasformando la città in uno dei principali palcoscenici mediatici nazionali. Per cinque giorni consecutivi Alghero è stata raccontata in diretta a milioni di italiani. Anche il sindaco Raimondo Cacciotto è intervenuto ai microfoni dell’emittente per presentare la città, le sue eccellenze e le opportunità che offre durante tutto l’anno a una platea stimata di oltre 6,2 milioni di ascoltatori. “Questo è il significato concreto di investire bene le risorse pubbliche – afferma il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu –. Con un investimento contenuto siamo riusciti a garantire ad Alghero una visibilità nazionale significativa. Significa aver moltiplicato di venti volte il valore dell’investimento iniziale, raggiungendo un pubblico enorme e qualificato”.
Un risultato che, sottolinea Porcu, è stato possibile grazie alla forza attrattiva della città. “I grandi eventi e le grandi produzioni non arrivano soltanto perché c’è un investimento economico. Arrivano perché Alghero è una destinazione riconosciuta, bella, autentica e accogliente. Il vero valore aggiunto è il territorio stesso: il suo patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico, insieme alla capacità della comunità di accogliere iniziative di livello nazionale”. L’operazione rientra nella strategia di promozione della Fondazione Alghero, orientata ad aumentare la notorietà della destinazione e a sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici. “Ogni iniziativa di questo tipo produce benefici che vanno ben oltre i giorni dell’evento. La visibilità nazionale alimenta la curiosità, rafforza il posizionamento della destinazione e contribuisce ad attrarre nuovi visitatori anche nei periodi diversi dall’alta stagione. È una strategia che crea opportunità per alberghi, ristoranti, attività commerciali, operatori turistici e per l’intera economia cittadina”.
Il presidente della Fondazione guarda anche al valore di lungo periodo della promozione. “Un’operazione di marketing come questa non vive soltanto in una settimana d’estate. È una vetrina che invita milioni di persone a scoprire tutto ciò che Alghero offre durante i dodici mesi dell’anno: dalla Grotta di Nettuno alla Necropoli di Anghelu Ruju, dai grandi eventi culturali e sportivi alle nostre tradizioni, fino all’unicità del paesaggio e dell’Area marina protetta. Chi oggi conosce Alghero attraverso Radio Deejay può scegliere domani di viverla in prima persona. È questo il risultato più importante che vogliamo costruire”. Porcu rivolge infine un ringraziamento al sindaco Raimondo Cacciotto e all’Amministrazione comunale, all’assessora al Turismo Ornella Piras, al Consiglio di amministrazione della Fondazione Alghero, ad Alghero Summer Beach per la disponibilità degli spazi e alle famiglie dei bambini dei centri estivi ospitati nella struttura, che hanno compreso l’importanza dell’iniziativa per la promozione dell’immagine della città.
La settimana di Radio Deejay prosegue oggi e domani al Lido di San Giovanni con Beach Like a Deejay, l’evento che porterà sul palco Clara, Sangiovanni, Sarah Toscano, Paola Iezzi e Serena Brancale, chiudendo un appuntamento che ha regalato ad Alghero una straordinaria esposizione mediatica nazionale e confermato la capacità della città di ospitare eventi di grande richiamo.

















