Sassari, Baschi Verdi e Carabinieri salvano un giovane dal suicidio
Dramma sfiorato a Ponte Rosello. Il ragazzo aveva già scavalcato la ringhiera e fissava il vuoto in stato di forte agitazione. I finanzieri lo hanno afferrato e riportato sulla carreggiata, bloccando anche un secondo disperato tentativo.
Pochi secondi hanno fatto la differenza tra la vita e la tragedia sul Ponte di Rosello a Sassari. Un giovane cittadino straniero è stato salvato in extremis dal pronto intervento di una pattuglia dei Baschi Verdi del Gruppo di Sassari, supportata poco dopo dai Carabinieri, mentre tentava di compiere un gesto estremo.
I militari della componente specializzata Anti Terrorismo Pronto Impiego (A.T.P.I.) della Guardia di Finanza si trovavano in zona per i consueti controlli del territorio legati al servizio di pubblica utilità “117”. Nel percorrere lo storico ponte cittadino, l’attenzione dei finanzieri è stata catturata dalla presenza del ragazzo che, appoggiato al parapetto, fissava il vuoto in evidente stato di shock e forte agitazione emotiva.
Intuita l’imminenza del pericolo, i Baschi Verdi si sono diretti rapidamente verso il giovane, che nel frattempo aveva già scavalcato la ringhiera protettiva pronto a lanciarsi. I finanzieri sono riusciti ad afferrarlo saldamente per le braccia e, con non poca fatica, a tirarlo indietro e riportarlo al sicuro sul selciato.
Nonostante i tentativi dei militari di calmarlo e instaurare un dialogo, il ragazzo – ancora in preda a una profonda crisi – ha improvvisamente cercato di divincolarsi per correre nuovamente verso il parapetto del ponte. Il secondo tentativo è stato però bloccato sul nascere grazie alla prontezza degli stessi finanzieri e all’arrivo simultaneo di una pattuglia dei Carabinieri, giunta sul posto in ausilio.
La situazione si è definitivamente stabilizzata con l’arrivo degli operatori del 118. Il personale medico, dopo i primi accertamenti sul posto, ha trasportato il giovane in ambulanza al Pronto Soccorso per ricevere le cure e il supporto psicologico necessari. Un intervento provvidenziale che conferma la presenza capillare e la prontezza operativa delle forze dell’ordine sul territorio, non solo per il contrasto all’illegalità ma anche a tutela della sicurezza e della vita dei singoli cittadini.

















