Ritardo sul PUC ad Alghero, Cocco (FdI): «Subito in Aula, basta propaganda»
Fratelli d'Italia contesta il mancato rispetto dei tempi promessi a gennaio dall'amministrazione: «Strumento fondamentale per sbloccare il tema della casa e gli investimenti».
«Il 23 gennaio il sindaco Cacciotto e l’assessore Corbia annunciavano che il PUC sarebbe arrivato in Consiglio comunale entro il primo semestre del 2026. Giugno volge al termine e del Piano Urbanistico Comunale non c’è traccia». Alessandro Cocco, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, riporta il tema dello strumento urbanistico al centro del dibattito.
«Siamo davanti all’ennesima promessa non mantenuta dalla sinistra. Dopo mesi di comunicati trionfali e dichiarazioni solenni, nulla si è mosso. Corbia e Cacciotto avevano indicato giugno come termine politico preciso. Ora spieghino alla città perché non lo stanno rispettando».
Per Fratelli d’Italia «il Piano Urbanistico Comunale, non è un piano secondario: è lo strumento urbanistico per eccellenza. Serve a sbloccare lo sviluppo, risolvere il tema della casa, tanto dibattuto in questi giorni, e liberare energie e investimenti per imprese e famiglie. Senza PUC Alghero continua a restare bloccata. La situazione è ancora più grave – prosegue FdI – perché la precedente amministrazione di centrodestra del sindaco Conoci aveva lasciato un lavoro avanzato, che doveva essere portato a compimento. Invece la maggioranza Cacciotto non riesce neppure a rispettare la scadenza annunciata da sé stessa».
«Ora l’assessore Corbia dica quando intende portare il PUC in Aula. Alghero non può essere ostaggio dell’immobilismo politico e amministrativo di AVS e del centrosinistra. Dopo oltre trent’anni di attesa – conclude Fratelli d’Italia – servono fatti, non propaganda. Il PUC venga calendarizzato subito».
















