Campi boe, la Capitaneria dà il via libera ai tuffi dei diportisti
Accordo raggiunto tra Ministero, Comune e Guardia Costiera. Arriva la nuova ordinanza balneare.
Il caso del paradosso normativo che rischiava di congelare la stagione diportistica ad Alghero si avvia verso una rapida e definitiva soluzione. Attraverso una nota ufficiale, l’Amministrazione comunale ha voluto rassicurare gli operatori e la cittadinanza, sottolineando come si stia seguendo «con attenzione il tema della fruizione dei campi boe dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, oggetto nell’ultimo periodo di interlocuzioni e approfondimenti tra gli enti competenti».
Il problema, che vedeva un cortocircuito tra i divieti di balneazione della Capitaneria e i permessi dell’AMP, è stato affrontato direttamente ai tavoli tecnici. La questione, spiegano da Palazzo Civico, «è stata affrontata attraverso un costante confronto istituzionale tra l’Area Marina Protetta, il Ministero dell’Ambiente e il Direttore Marittimo del Nord Sardegna Gianluca D’Agostino». Un’azione congiunta che si è mossa con un obiettivo preciso: quello di «garantire un quadro di regole chiaro per cittadini, diportisti e operatori del settore, nella piena tutela della sicurezza e dell’ambiente».
La fumata bianca, secondo quanto comunicato dal Comune, è ormai imminente e ridefinirà le regole per i tuffi in rada. «La Capitaneria di Porto sta infatti predisponendo un’ordinanza che permetterà ai diportisti di svolgere regolarmente le attività di balneazione anche in corrispondenza dei campi boe – annuncia l’Amministrazione – nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza e delle esigenze di tutela ambientale».
Un risultato che smorza le polemiche sollevate nei giorni scorsi dalle opposizioni e che chiude una delicata parentesi burocratica proprio all’avvio della stagione turistica. In chiusura, i vertici di Porta Terra hanno voluto siglare la fine dello stallo con i dovuti ringraziamenti istituzionali: «L’Amministrazione comunale desidera ringraziare la Direzione Marittima del Nord Sardegna guidata dal Capitano di Vascello D’Agostino, la Capitaneria di Porto di Porto Torres con il Capitano di Fregata Mirko Orrù e la Capitaneria di Porto di Alghero con il Tenente di Vascello Gianluca De Luca, così come l’Area Marina Protetta, le Commissioni consiliari preposte e tutti i soggetti coinvolti nel percorso di approfondimento e definizione delle soluzioni più adeguate».














