Alghero, il giallo della circonvallazione: cantiere fermo, mezzi spariti e asfalto già a pezzi
Cantiere deserto, promesse mancate e code quotidiane: infuria la protesta dei residenti per lo stallo infinito sulla nuova viabilità.
Un’infrastruttura fantasma, un’attesa infinita e, oggi, un silenzio istituzionale che comincia a farsi assordante. La tanto sospirata circonvallazione di Alghero torna al centro delle polemiche. Quella che doveva essere l’opera della svolta per la viabilità cittadina è infatti l’ennesimo cantiere a singhiozzo: secondo le segnalazioni dei residenti, i lavori sarebbero completamente fermi da circa due settimane. A testimoniarlo visivamente è lo svuotamento dell’area di lavoro: i mezzi pesanti che fino a pochi giorni fa presidiavano il tracciato sono stati portati via, lasciando dietro di sé solo transenne sbiadite e una segnaletica di cantiere decisamente precaria.
Oltre al blocco dei lavori, a preoccupare i cittadini è anche la qualità di quanto finora realizzato. La nuova rotatoria, aperta di recente al traffico ma non ancora ultimata, mostra già i primi preoccupanti segni di cedimento. Il manto stradale si presenta tutt’altro che omogeneo, con piccoli avvallamenti e diversi punti in cui l’asfalto ha già iniziato a sgretolarsi sotto le ruote delle auto.
Salto nel vuoto anche per la prima, fondamentale bretella della circonvallazione. Il collegamento – progettato per deviare i flussi di traffico verso il quartiere di Sant’Agostino ed evitare l’imbuto del centro cittadino – era stato annunciato in pompa magna con apertura entro la fine del 2025. La realtà odierna parla invece di promesse mancate e disagi quotidiani: nelle ore di punta, automobilisti e pendolari restano intrappolati in code interminabili lungo la via principale, congestionata come sempre.
Di fronte a questo scenario di totale stallo, il mondo della politica e delle istituzioni locali non sembra voler fornire risposte. Manca trasparenza sui motivi del nuovo stop, non ci sono dettagli sulle penali o sui controlli di qualità dell’asfalto e, soprattutto, non esiste una data certa per la consegna dell’opera. La cittadinanza, ormai sfinita da promesse e rinvii, chiede ora un briciolo di chiarezza: Alghero non può più permettersi di rimanere ostaggio di un cantiere infinito.

















