Alghero Capitale Mondiale del Triathlon

Sabato 30 Maggio Scatta la WTCS 2026

Il gotha del triathlon mondiale sbarca in Sardegna. Sabato 30 maggio la World Triathlon Championship Series (WTCS) torna ad Alghero per l’attesissima tappa italiana del massimo circuito internazionale. Dopo lo storico debutto dello scorso anno nella città catalana – erede delle prime quattro edizioni italiane svoltesi a Cagliari – i riflettori dello sport mondiale si accendono su un evento che unisce spettacolo agonistico e promozione del territorio.

La manifestazione, orchestrata dalla Federazione Italiana Triathlon con il coordinamento del Segretario Generale Valerio Toniolo, gode del supporto del Ministero per lo Sport e i Giovani, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero. L’appuntamento fa inoltre parte di “Triathlon Experience”, il progetto finanziato dal Ministero del Turismo per valorizzare le fisionomie paesaggistiche italiane attraverso i grandi eventi sportivi, che dopo l’esordio di Padola e la tappa sarda toccherà successivamente Taranto e Roma.

Il campo di gara sardo vedrà sfidarsi ben 107 atleti d’élite in rappresentanza di 28 nazioni, pronti a darsi battaglia sulla distanza olimpica. I triatleti dovranno affrontare una prova di resistenza pura che non ammette errori, articolata in 1.500 metri di nuoto, 40 chilometri di ciclismo e i decisivi 10 chilometri finali di corsa a piedi.

La tappa di Alghero non è solo una sfida per il titolo stagionale, ma assume un’importanza capitale per i destini sportivi mondiali: segna infatti l’apertura ufficiale della finestra di qualificazione olimpica per i Giochi di Los Angeles 2028. Un dettaglio cruciale che ha richiamato in Sardegna il meglio del panorama internazionale.

Nella gara maschile tutti i riflettori saranno puntati sull’australiano Matthew Hauser, campione del mondo in carica, e sul brasiliano Miguel Hidalgo, vincitore proprio ad Alghero nel 2025. A dare battaglia ci saranno fuoriclasse del calibro del neozelandese Hayden Wilde, dello spagnolo David Cantero Del Campo, del francese Dorian Coninx e del portoghese Vasco Vilaca. L’Italia risponde schierando una pattuglia di assoluto talento composta da Alessio Crociani, Nicola Azzano ed Euan De Nigro.

Il livello si preannuncia stellare anche sul fronte femminile, caratterizzato dallo scontro diretto tra le medagliate di Parigi 2024: la campionessa olimpica francese Cassandre Beaugrand e il bronzo britannico Beth Potter. Tra le grandi favorite della vigilia figurano anche le tedesche Lisa Tertsch, fresca campionessa iridata in carica, e Laura Lindemann, oltre alla lussemburghese Jeanne Lehair. A difendere i colori azzurri ci saranno le portacolori delle Fiamme Oro, Verena Steinhauser e Bianca Seregni.

Il fine settimana agonistico prenderà il via venerdì 29 maggio con le canoniche prove ufficiali dei percorsi. Sabato 30 maggio si entrerà nel vivo della competizione con i cronometri: il via della gara femminile è fissato per le ore 11:00, mentre la spettacolare prova maschile scatterà alle ore 14:00.

Andrea Abodi (Ministro per lo Sport e i Giovani): «La WTCS in Sardegna rinnova la capacità dell’Italia di essere palcoscenico privilegiato per i grandi eventi, generando valore sportivo, sociale ed economico. Quest’anno la competizione assume un valore aggiunto: è tappa del percorso verso i Giochi di Los Angeles 2028. Ci regalerà il massimo dell’impegno da parte di atleti a cui auguro di godere della natura generosa della Sardegna».

Riccardo Giubilei (Presidente FITRI): «Torniamo ad Alghero lanciando un ponte ideale verso Los Angeles 2028. Questa gara inaugura la finestra di qualificazione olimpica e mette in palio punti preziosi: un ritorno che ci proietta nel futuro. La Federazione ha saputo ritagliarsi uno spazio da protagonista nel panorama mondiale. Ringrazio il Governo, i Ministeri, la Regione e le istituzioni locali per una sinergia che continua ad assicurare qualità e crescita al nostro movimento».

21 Maggio 2026