Trasporti, è scontro nel centrodestra sardo: Pais (Lega) contro i Riformatori
«Accuse false a Salvini: dalla continuità ai 5 miliardi per l'Isola, parlano i fatti. L'insularità si difende con le risorse, non con la demagogia».
«Leggiamo con stupore le dichiarazioni dei Riformatori contro Matteo Salvini. Accusare il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di avere dimenticato la Sardegna significa capovolgere la realtà dei fatti e ignorare deliberatamente ciò che è stato fatto in questi anni per la nostra Isola». Con queste parole Michele Pais, esponente di spicco della Lega ed ex presidente del Consiglio regionale, replica duramente agli attacchi piovuti sul leader del Carroccio riguardo ai dossier trasporti e insularità.
Secondo Pais, la narrazione di un ministero distante dalle esigenze dei sardi sarebbe tanto comoda quanto falsa, smentita dai dati economici. L’esponente leghista rimarca come l’ultimo piano infrastrutturale da oltre 5 miliardi di euro destinato alla Sardegna rappresenti un investimento senza precedenti nella storia dell’Isola per volume di risorse stanziate su viabilità, portualità e collegamenti strategici. I numeri, sottolinea Pais, hanno la testa dura e smentiscono chi preferisce fare demagogia.
Il coordinatore sardo della Lega sposta poi il focus sul delicato tema della continuità territoriale aerea e marittima, rivendicando l’operato del Mit. Il sostegno garantito dal Ministero alla Regione Sardegna dimostrerebbe un approccio concreto e proattivo da parte di Salvini, slegato dalle logiche delle appartenenze politiche. Nonostante l’Isola sia oggi governata da una coalizione di centrosinistra, il Governo nazionale non avrebbe infatti fatto mancare attenzione, risorse e disponibilità istituzionale.
Un atteggiamento che, secondo l’ex presidente del Consiglio regionale, meriterebbe di essere riconosciuto con onestà intellettuale dalle altre forze politiche. La battaglia contro i costi e i disagi dell’insularità, conclude Pais, non si vince con le conferenze stampa ma portando avanti soluzioni concrete, infrastrutture e finanziamenti certi per il territorio.


















