Sa Segada, il trionfo della fragola: la decima edizione va in archivio con numeri da record

Due giorni di festa per celebrare l’eccellenza della Nurra. Tra musica, solidarietà e l'inaugurazione del nuovo parco giochi, la borgata algherese si conferma cuore pulsante della primavera.

Il rosso delle fragole della Nurra ha colorato il fine settimana di Sa Segada, sancendo il successo della decima edizione della Sagra della Fragola. Il Comitato Sa Segada-Tanca Farrà manda in archivio l’evento con un bilancio più che positivo: un flusso continuo di visitatori che, nonostante un meteo incerto, ha scelto di celebrare il decennale di una manifestazione diventata ormai un pilastro della Riviera del Corallo.

La kermesse non è stata solo una vetrina per i produttori locali e le loro fragole a chilometro zero, ma anche un momento di crescita per la comunità. Sabato, alla presenza delle autorità regionali e comunali, è stata inaugurata la nuova area giochi della borgata, realizzata grazie a un finanziamento regionale di 125mila euro. Un taglio del nastro che ha visto la partecipazione del consigliere regionale Valdo Di Nolfo, del vicesindaco Francesco Marinaro e dell’assessora Ornella Piras.

Il respiro della sagra si è fatto internazionale grazie alla presenza di una delegazione maltese della Festa Frawli (la Sagra della Fragola di M’Garr), consolidando un gemellaggio culturale e produttivo. Non è mancato lo spazio per il dibattito istituzionale con il convegno “La Nurra tra potenzialità e futuro”, un focus necessario su risorse idriche e accoglienza turistica che ha visto confrontarsi esperti e amministratori.

Le serate sono state animate da un palinsesto eterogeneo: dal travolgente show dedicato agli anni ’90 e 2000, che ha fatto ballare il pubblico fino a tarda notte, alla celebre “Grande Corrida della Sardegna” presentata da Christian Luisi, che domenica ha portato sul palco talenti da tutta l’Isola.

Uno dei momenti più attesi è stato il taglio della maxi-torta alle fragole, eccellenza pasticcera nata dalla collaborazione tra l’Associazione Cuochi della Provincia di Sassari e la Scuola Alberghiera Ipseoa. Il dolce è stato il fulcro di una pesca di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione IEO Monzino e alla Lega del Filo d’Oro.

«Non possiamo che essere soddisfatti – ha commentato con orgoglio Antonio Zidda, presidente del Comitato organizzatore –. Il traguardo dei dieci anni meritava una risposta importante e la partecipazione è stata straordinaria». Un successo reso possibile dal lavoro di una squadra composta da moltissimi giovani, sostenuta dal Comune di Alghero, dalla Fondazione Alghero e dalla Regione Sardegna.

L’appuntamento, con la promessa di un’edizione ancora più ricca, è già fissato per la primavera del 2027.

Durante la domenica è stato inoltre possibile usufruire dello screening della vista gratuito presso l’ambulatorio mobile della UICI, a conferma della vocazione dell’evento verso il benessere della collettività.

12 Maggio 2026