Aeroporto di Alghero: turista tenta di lasciare la Sardegna con 6 chili di sabbia nel trolley

Blitz delle autorità allo scalo “Riviera del Corallo”: bloccata una viaggiatrice ungherese in partenza per Budapest. Il materiale naturale, razziato lungo il litorale, sarà ricollocato sul territorio.

Il souvenir proibito è costato caro a una turista ungherese di 33 anni. La donna, in procinto di imbarcarsi su un volo diretto in Ungheria, è stata fermata allo scalo di Alghero dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dai militari della Guardia di Finanza.

Durante i controlli di sicurezza, eseguiti con la collaborazione operativa del personale Sogeaal, il bagaglio a mano della passeggera ha attirato l’attenzione degli agenti. Aperta la valigia, la scoperta: all’interno erano stati occultati ben sei chilogrammi di sabbia, ciottoli e conchiglie, prelevati illecitamente dal litorale compreso tra le aree di Alghero e Badesi.

Per la donna è scattata immediatamente la contestazione per violazione delle normative regionali, che proibiscono in modo rigoroso la raccolta, il possesso e il commercio di materiali naturali prelevati dalle spiagge sarde. La sanzione pecuniaria prevista per questa tipologia di illecito oscilla tra i 500 e i 3.000 euro.

Oltre alla multa, la passeggera ha subito il sequestro del “bottino”. Il materiale è ora sotto la custodia dell’Agenzia delle Dogane. Nelle prossime giornate, in sinergia con gli enti locali, verrà avviata un’operazione per restituire sabbia e conchiglie agli arenili di origine, al fine di ripristinare il delicato equilibrio ecologico violato.

4 Maggio 2026