Vinitaly 2026: successi per la Cantina Santa Maria La Palma
Dal Cannonau Redìt allo spumante Novecento59, la qualità conquista la giuria internazionale
Nuovi importanti riconoscimenti per i vini della Cantina Santa Maria La Palma, che si conferma protagonista anche al 5StarWines – the Book 2026, il prestigioso concorso internazionale organizzato da Vinitaly, tra i più autorevoli appuntamenti del panorama enologico mondiale.
La storica cantina cooperativa di Alghero ha ottenuto importanti riconoscimenti con quattro etichette, premiate con punteggi significativi assegnati ai vini che si distinguono in modo particolare all’interno della selezione finale.
A brillare in modo particolare è stato il Cannonau di Sardegna DOC Riserva Redìt, che ha ottenuto un eccellente 92/100, confermando ancora una volta la forza espressiva dei grandi rossi della cantina e il valore del Cannonau come vitigno simbolo della Sardegna.
Importante riconoscimento anche per il nuovo Vermentino di Sardegna DOC Spumante Metodo Classico Novecento59, che ha conquistato 90/100, conquistando la giuria con la sua eleganza e forte identità.
Ottimo riscontro anche per il Vermentino di Sardegna DOC Ràfia e per l’Alghero DOC Cagnulari Riserva Recònta, un’ulteriore testimonianza del percorso di valorizzazione del Vermentino e del Cagnulari, uno dei vitigni autoctoni più identitari del nord-ovest della Sardegna.
I risultati ottenuti al 5StarWines 2026 rappresentano un nuovo tassello nel percorso di crescita qualitativa della Cantina Santa Maria La Palma, già protagonista negli ultimi anni in numerosi concorsi e guide di settore. Questi premi rafforzano ulteriormente il posizionamento dell’azienda nel panorama enologico nazionale e internazionale, confermando la capacità di esprimere qualità su diverse linee produttive: dagli spumanti ai bianchi, fino ai rossi di grande personalità.
«Questi riconoscimenti», dichiara il Presidente Renzo Peretto, «rappresentano per noi un motivo di grande orgoglio e confermano il percorso di qualità che la Cantina Santa Maria La Palma sta portando avanti con determinazione da anni. Dietro ogni premio c’è il lavoro quotidiano dei nostri soci viticoltori, la cura dei vigneti, l’attenzione in cantina e una visione condivisa che punta a valorizzare al massimo il nostro territorio. Per una cooperativa come la nostra, questi risultati hanno un significato ancora più profondo: premiano un’intera comunità di persone che ogni giorno contribuisce a costruire valore, qualità e identità. È anche un riconoscimento importante per i vini sardi e, in particolare, per i vini di Alghero, che continuano a distinguersi per personalità, eleganza e forte legame con la loro terra. Portare queste etichette in contesti internazionali e vederle apprezzate da giurie autorevoli significa contribuire a raccontare al mondo il valore enologico della nostra Sardegna».
Un nuovo motivo di orgoglio, dunque, per una Cooperativa che continua a crescere, investire e valorizzare Alghero, la Sardegna e il patrimonio enologico del territorio, testimoniato anche dalla grande affluenza di operatori specializzati di settore e wine lovers registrata presso lo stand della Cantina Santa Maria La Palma in occasione del Vinitaly che si è tenuto a Verona dal 12 al 15 Aprile.

















