Baseball, grido d’allarme della FIBS Sardegna: “Caso Catalana sottovalutato, rischia tutto il movimento”

Il Presidente Sanna attacca i vertici federali: «Manca comunicazione. Serve un cambio di passo o perderemo società e giovani».

Il Comitato Regionale FIBS Sardegna rompe il silenzio e punta il dito contro i vertici nazionali della Federazione. Al centro della bufera c’è la delicata situazione della Catalana Baseball Softball Alghero, una realtà storica affiliata da oltre cinquant’anni, che oggi si trova a fare i conti con un’impasse burocratica e comunicativa che rischia di cancellare i sacrifici di un intero territorio.

Il Presidente regionale, Giovanni Antonio Sanna, esprime una “grande preoccupazione” legata non solo al caso specifico, ma a un malessere generale del movimento. In un momento segnato dal calo dei tesserati e dalle difficoltà nel coinvolgere le nuove generazioni, Sanna invoca un radicale cambio di passo nel rapporto tra Roma e le società di base. «È necessario un maggiore ascolto delle problematiche dei territori», dichiara, sottolineando come la presenza di referenti regionali in Consiglio Federale sia inutile se questi non esercitano il mandato ricevuto.

La vicenda della Catalana non è solo un problema locale, ma investe l’intera Sardegna. Lo stop all’attività agonistica colpisce una rete consolidata che, dal 2016, vede Alghero collaborare con le Tigri Baseball e altre realtà di Iglesias, Sassari e Nuoro. Questo “progetto di unione” ha permesso agli atleti sardi di competere a livelli nazionali, culminando con la storica conquista della Serie A nel 2023 e la salvezza nel 2024, ottenuta nonostante l’indisponibilità dell’impianto di casa.

Il Presidente Sanna non usa mezzi termini: la mancanza di comunicazione ha interrotto il percorso di giovani atleti pronti per i campionati nazionali. «In questa vicenda non ci sono vincitori o perdenti, ma solo vittime», afferma, richiamando la Federazione alle proprie responsabilità. Se da un lato viene ribadito il rispetto delle regole, dall’altro si esige equità di trattamento per tutte le società, indipendentemente dalla loro posizione geografica, invocando il rispetto dei principi costituzionali.

Il messaggio finale è un invito alla collaborazione immediata. Il Comitato Regionale si mette a disposizione del Presidente e del Consiglio Federale per trovare una soluzione condivisa. L’obiettivo è chiaro: evitare che gli investimenti delle amministrazioni locali e la storia del baseball nel Nord Sardegna vadano dispersi, garantendo che le atlete e gli atleti possano continuare a scendere in campo e a onorare una tradizione sportiva vitale per l’intera isola.

17 Aprile 2026