Alghero celebra la Giornata del Mare 2026: studenti e scienziati a difesa della biodiversità
Centinaia di studenti del territorio impegnati nella pulizia della banchina Mille Lire e nel ripristino della Posidonia. La LNI: "Un impegno quotidiano per il nostro patrimonio".
Il 10 aprile, in continuità con le iniziative organizzate a livello nazionale, Alghero ha celebrato la “Giornata del Mare 2026” con un ricco programma di appuntamenti che ha coinvolto cittadini, studenti, associazioni e istituzioni. La città ha vissuto un’intensa esperienza di partecipazione, sensibilizzazione e approfondimento scientifico, con il fronte portuale trasformato in un vero laboratorio di educazione ambientale.
Le attività, promosse dalla Lega Navale Italiana Sezione di Alghero insieme a numerose realtà associative del territorio, si sono aperte nella sala Lo Quarter con un convegno dedicato al tema della biodiversità. Grazie al contributo di ricercatori e docenti dell’Università di Sassari, e sotto la moderazione del professor Quirico Migheli (Dipartimento di Agraria, Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione UNISS), l’incontro ha ospitato gli interventi di Giulia Ceccherelli, Gabriella La Manna, Alberto Satta e del naturalista Roberto Barbieri.
I relatori hanno coinvolto studenti e cittadini affrontando temi cruciali: servizi ecosistemici e ripristino di Posidonia oceanica, impatto del rumore antropico sulla biodiversità e misure di gestione, ruolo degli insetti impollinatori e fragilità degli ambienti naturali costieri. Il dibattito si è concluso con contributi operativi di particolare valore, volti a promuovere pratiche individuali di tutela e salvaguardia degli ecosistemi.
Nel pomeriggio le attività si sono spostate nell’area portuale, dove volontari, associazioni e studenti provenienti da diversi Istituti Superiori dell’Area Metropolitana di Sassari, coordinati da Michele Meloni responsabile Legambiente Nord Sardegna, hanno partecipato a un intervento di pulizia del molo “Banchina Mille Lire” e degli specchi d’acqua antistanti coadiuvati dall’azione del sub Giampaolo Moro e da Gavino Canu presidente dell’International Yachting Fellowship of Rotarians Rome Fleet Sardinia Squadron.
L’operazione ha consentito di rimuovere rifiuti galleggianti e materiali sommersi contribuendo alla pulizia dell’area e rafforzando nei più giovani la consapevolezza dell’importanza delle norme di tutela ambientale. La giornata si è conclusa con un’esperienza di navigazione costiera che ha offerto ai partecipanti l’opportunità di osservare da vicino l’area marina e di rafforzare il proprio legame con il territorio.
Un sentito ringraziamento va ai partner della manifestazione: Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Consorzio del Porto e Capitaneria di Porto Alghero e agli sponsor Decathlon e Focacceria Milese. Un riconoscimento particolare è rivolto all’Università di Sassari, alle associazioni locali, Legambiente Sassari e International Yachting Fellowship of Rotarians Rome Fleet Sardinia Squadron, al Sub Giampaolo Moro, agli studenti del Liceo Azuni e dell’ITI Angioy di Sassari, dell’IIS Fermi di Alghero e dell’IIS Nautico Paglietti di Porto Torres coordinati dal delegato Pietro Lubinu, realtà che insieme a tutti i soci, delegati e armatori della LNI sezione di Alghero hanno contribuito in modo significativo alla riuscita dell’evento.
«L’impegno condiviso, ha dichiarato il vice-presidente della Lega Navale Italiana Sezione di Alghero, Adriana Deriu, è quello di proseguire questo percorso, ritrovandosi ogni anno sempre più consapevoli per celebrare la Giornata del Mare e, soprattutto, per promuovere quotidianamente azioni responsabili che tutelino e valorizzino il nostro patrimonio marino».

















