Un nuovo volto per il Nuraghe Palmavera: la sfida dei fondi regionali per l’accoglienza

La capogruppo del Partito Democratico Gabriella Esposito propone di riqualificare parcheggi e info-point con il bando regionale al 100%: «Un'opportunità per modernizzare il nostro patrimonio archeologico».

Un’occasione straordinaria per ridisegnare l’accoglienza in uno dei gioielli archeologici del territorio. La capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Gabriella Esposito, interviene con decisione sulla necessità di intercettare lo stanziamento da 30 milioni di euro varato dalla Regione Sardegna per la valorizzazione dei luoghi della cultura. L’appello è rivolto direttamente al Comune e alla Fondazione Alghero affinché presentino la candidatura per il progetto di riqualificazione dell’area servizi del Nuraghe Palmavera, un intervento ritenuto ormai fondamentale per il rilancio del sito.

Secondo l’esponente dem, lo stanziamento annunciato dall’assessora regionale Ilaria Portas rappresenta un’opportunità propizia per rafforzare il ruolo del patrimonio culturale come motore di sviluppo economico. Il progetto per il Palmavera non partirebbe da zero: Esposito sottolinea infatti come esista già una base solida, frutto di una progettualità sviluppata nell’ambito della Rete Metropolitana. Tale piano potrebbe essere aggiornato rapidamente per rispondere alle nuove linee di finanziamento regionali, garantendo tempi certi e una candidatura autorevole.

Un punto di forza determinante è rappresentato dalla disponibilità delle aree. Il terreno destinato ai parcheggi è infatti già nel patrimonio della Fondazione Alghero, essendo stato acquisito negli anni dell’amministrazione guidata da Mario Bruno. Questo elemento di concretezza renderebbe l’intervento immediatamente attivabile, eliminando le lungaggini burocratiche legate all’esproprio dei suoli e posizionando Alghero in una posizione di vantaggio competitivo per l’ottenimento dei fondi, che possono coprire fino al 100% dei costi.

L’obiettivo finale è la creazione di un accesso al sito che sia finalmente moderno, funzionale e sostenibile. Il progetto mira a trasformare l’attuale area in uno spazio organizzato con aree di sosta razionali, centri informativi all’avanguardia e servizi per l’accoglienza capaci di integrare strumenti innovativi per la fruizione turistica. Grande attenzione viene posta anche sul tema dell’accessibilità, per rendere il patrimonio archeologico fruibile a tutti. Per Gabriella Esposito, Alghero ha oggi tutte le condizioni per presentare una proposta di qualità che traduca queste risorse in un beneficio duraturo per l’intera comunità.

1 Aprile 2026