«Un pesce d’aprile da 700mila euro»: Forza Italia porta la Giunta davanti alla Corte dei Conti

Scontro totale sul nuovo servizio di vigilanza ambientale. La minoranza denuncia il rischio di danno erariale: «È una sovrapposizione ingiustificabile».

Un “pesce d’aprile” decisamente costoso quello che, secondo il gruppo consiliare di Forza Italia, la Giunta comunale avrebbe servito ai cittadini algheresi. Al centro della polemica c’è la delibera che istituisce un nuovo servizio di controllo sull’igiene urbana: un investimento da oltre 700mila euro che Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Pasqualina Bardino e Nina Ansini definiscono senza mezzi termini uno «sperpero di denaro pubblico».

Secondo gli esponenti azzurri, il nuovo sistema di monitoraggio e vigilanza ambientale sarebbe una clamorosa duplicazione di quanto già previsto dal contratto in essere. Il gruppo di minoranza spiega che il paragrafo 59 del Capitolato Speciale d’Appalto stabilisce già che l’impresa incaricata debba controllare il territorio, individuare gli abbandoni e segnalarli per le sanzioni. Si tratterebbe dunque di funzioni già contrattualizzate e remunerate all’interno di un appalto complessivo da oltre 79 milioni di euro, rendendo l’istituzione di un servizio parallelo una sovrapposizione definita «evidente e ingiustificabile».

La delibera finita nel mirino introduce l’impiego di quattro unità dedicate e due agenti di Polizia Locale per verifiche a campione su orari e modalità di conferimento. Su questo punto, Forza Italia tiene a precisare di essere favorevole all’assunzione dei sei giovani, sottolineando come ogni opportunità occupazionale sia positiva per la città. Tuttavia, i consiglieri ritengono che queste risorse debbano essere dirottate verso i settori dove il Comune soffre reali carenze di personale, evitando di creare un doppione inefficiente in cui l’amministrazione paga due volte per lo stesso identico controllo.

Il tono della protesta si fa ancora più duro in merito alla gestione delle risorse della comunità. Per gli esponenti di Forza Italia, la scelta dell’Amministrazione non appare solo irragionevole sotto il profilo amministrativo, ma solleva seri interrogativi sul corretto utilizzo dei fondi pubblici. Intravedendo il rischio di una responsabilità erariale legata alla duplicazione della spesa, il gruppo ha annunciato che porrà la vicenda all’attenzione della Procura della Corte dei Conti. Si tratta di un’iniziativa ritenuta doverosa per tutelare l’interesse dei cittadini e fare piena luce su una gestione che gli azzurri definiscono preoccupante.

1 Aprile 2026