Trasporti, Tedde contro Di Nolfo: «Studia prima di parlare: ARST dipende dalla tua Regione»
L'ex sindaco smentisce l'incarico in Ferrovie dello Stato: «Notizia falsa, Di Nolfo imbarazzante: scarica sullo Stato colpe che sono dell'amministrazione Todde».
«Bene farebbe Di Nolfo a studiare, prima di prendere posizioni politiche astruse. Le dichiarazioni del consigliere regionale Di Nolfo sono un concentrato di propaganda, imprecisioni e ricostruzioni fantasiose. Comprendiamo il suo evidente imbarazzo, ma essendo consigliere del gruppo della presidente Todde dovrebbe rivolgersi direttamente a chi governa la Regione e da cui dipende ARST che gestisce la tratta ferroviaria Alghero-Sassari». Così Marco Tedde replica alle accuse sul tema dei trasporti ferroviari.
«ARST è una società interamente controllata dalla Regione Sardegna, cioè dall’amministrazione guidata dallo stesso schieramento politico di Di Nolfo. Se oggi ci sono disservizi, ritardi e problemi sulla linea Alghero–Sassari, le responsabilità stanno tutte in capo alla Regione e a chi, come lui, ne sostiene l’azione. Di Nolfo sostiene che il sottoscritto sarebbe componente del Consiglio di amministrazione delle Ferrovie dello Stato. È una notizia totalmente falsa. Prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche sarebbe opportuno verificare le informazioni».
«Non solo. Ferrovie dello Stato non ha nulla a che vedere con ARST né con la gestione della linea Alghero–Sassari. Si tratta di soggetti distinti, con assetti proprietari e competenze completamente differenti. Anche su questo punto Di Nolfo inciampa clamorosamente, dimostrando di non conoscere neppure l’assetto del sistema dei trasporti sardo. Viene poi richiamato un mio incarico reale, ma risalente ai primi anni 2000, quando fui nominato commissario straordinario delle Ferrovie della Sardegna. Il mio compito era esclusivamente quello di traghettare le Ferrovie sarde dal Ministero dei Trasporti alla Regione, operazione conclusa nei tempi richiesti assieme all’avvio dei lavori delle metro tranvie di Cagliari e Sassari. Successivamente la Regione, una volta acquisita la gestione, ha trasferito il servizio ad ARST, che ancora oggi gestisce quelle linee ed è totalmente controllata dalla Regione e quindi dalla presidente Todde».















