Alghero, il litorale resta al buio: Forza Italia accusa la Giunta

Sicurezza a rischio tra il Lido e il Calik. L'opposizione: "Si pensi meno ai social e più alla manutenzione"

Il buio che da mesi avvolge il litorale algherese diventa un caso politico. Il gruppo consiliare di Forza Italia ha sollevato una dura critica nei confronti dell’Amministrazione comunale, denunciando lo stato di abbandono in cui versa l’illuminazione pubblica nel tratto che va dal Lido fino alla zona del Calik. Secondo i consiglieri Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Pasqualina Bardino e Nina Ansini, la situazione è ormai degenerata in uno “sconcio” non più tollerabile, che mette a repentaglio l’incolumità di automobilisti, ciclisti e pedoni che frequentano l’arteria nelle ore serali e all’alba.

L’affondo degli azzurri parte da una cronistoria del disservizio. Se a novembre il problema sembrava limitato al tratto tra l’Istituto d’Arte e il Calik, oggi l’oscurità si sarebbe estesa drasticamente, partendo già dall’altezza dell’Hotel Florida. Una condizione definita indecorosa per una città a vocazione turistica, di fronte alla quale l’opposizione dichiara di aver atteso per senso di responsabilità, sperando in un intervento spontaneo che però non è mai arrivato.

Al centro della polemica non c’è solo la mancanza di manutenzione, ma anche la gestione della comunicazione istituzionale. Forza Italia punta il dito contro l’uso dell’intelligenza artificiale nella redazione delle note stampa comunali, descritte come prose auliche e narrazioni distanti dalla realtà quotidiana. Secondo il gruppo consiliare, la politica starebbe scivolando in un esercizio retorico fatto di annunci e autocelebrazioni, perdendo di vista il dovere primario di programmare e realizzare opere pubbliche.

L’accusa è netta: la tecnologia, anziché supportare l’azione amministrativa, starebbe inquinando il dibattito politico, trasformandolo in una sequenza di comunicati “compulsivi” che ignorano i problemi concreti dei cittadini. Per queste ragioni, Forza Italia chiede un intervento immediato per il ripristino dei lampioni, sollecitando la Giunta a mettere da parte la propaganda per restituire sicurezza e decoro a una delle zone più sensibili della città.

4 Febbraio 2026