Urbanistica e Porto: «2026 anno chiave per il nuovo PUC»
L’Amministrazione Cacciotto punta a superare i ritardi decennali: «Entro il primo semestre lo strumento urbanistico sarà in Aula. Solo così sbloccheremo il Piano del Porto».
Un’azione coordinata per dotare finalmente Alghero dei fondamentali strumenti di governo del territorio. Il Sindaco Raimondo Cacciotto e l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia intervengono congiuntamente per fare chiarezza sullo stato di avanzamento della pianificazione cittadina, confermando che il 2026 rappresenterà lo spartiacque per il futuro della Riviera del Corallo.
Il cuore della strategia amministrativa è l’adozione del nuovo PUC, l’adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale (PPR) atteso da decenni. «La mancata approvazione del PUC è stata finora il principale freno per ogni altro strumento, a partire dal Piano del Porto», dichiara il Sindaco Cacciotto. «Stiamo lavorando per portare il piano alla discussione del Consiglio Comunale entro il primo semestre del 2026. È questo il presupposto indispensabile per avviare opere pubbliche strategiche e dare certezze al sistema economico».
Parallelamente, l’Amministrazione sta definendo il Piano Regolatore del Porto in stretta sinergia tecnica con la Regione Sardegna. Un iter complesso, avviato nel 2004, che oggi vede una fase di accelerazione: «Siamo nella fase di verifica degli scenari progettuali – spiega l’assessore Corbia –. Abbiamo un progetto maturo che intendiamo sottoporre a breve alla discussione pubblica, ma la sua operatività resta legata all’approvazione del PUC. Solo con una visione urbanistica integrata potremo restituire slancio a un comparto che attende risposte da vent’anni».
La spinta dell’Ufficio di Piano Fondamentale, in questo processo, è stata la ricostituzione dell’Ufficio di Piano avvenuta nel 2025, che ha permesso di riattivare procedimenti rimasti fermi per troppo tempo. «Il 2026 sarà un anno chiave – aggiunge Corbia –. Stiamo colmando con determinazione ritardi strutturali e inerzie del passato che hanno reso vane molte progettualità precedenti».
In merito alle recenti polemiche sollevate dalle minoranze, la Giunta rispedisce le critiche al mittente: «Il nervosismo di alcuni esponenti denota intolleranza verso un’amministrazione che sta finalmente concretizzando laddove altri hanno fallito», concludono Sindaco e Assessore. «Invitiamo l’opposizione a un confronto leale e meno fazioso: la politica seria lavora per il bene della comunità, non per distorcere la realtà a proprio piacimento».















