Sanità, la V commissione incontra il commissario della Asl

«E’ stato un confronto franco e fruttuoso - scrive Alessandro Nasone, Presidente della V Commissione Consiliare - durato più di tre ore durante la quali si sono snocciolati in maniera molto serena ma soprattutto onesta le cause dei disservizi che avvengono quotidianamente all’interno dei nosocomi algheresi»

I commissari della V Commissione Consiliare hanno incontrato il Commissario Straordinario della Asl di Sassari Dott. Agostino Sussarellu, accompagnato dal Direttore Sanitario dott.ssa Serenella Zedda , dal Responsabile del Settore Tecnico Dott. Riu , dal Direttore del Servizio Pianificazione e Organizzazione Aziendale dott. Sensi e dal Direttore del Presidio Ospedaliero dott. Manca. Alla seduta era presente anche il RUP dei Lavori presso gli Ospedali di Alghero, Geometra Sechi. All’ordine del giorno la Situazione odierna degli Ospedali di Alghero alla luce delle problematiche recentemente verificatesi e denunciate dai media.

«E’ stato un confronto franco e fruttuoso – scrive Alessandro Nasone, Presidente della V Commissione Consiliare – durato più di tre ore durante la quali si sono snocciolati in maniera molto serena ma soprattutto onesta le cause dei disservizi che avvengono quotidianamente all’interno dei nostri nosocomi. Dai Dirigenti è stato ammesso che Alghero ha assolutamente necessita di un nuovo Ospedale perché lo stesso è tenuto in piedi solo grazie ai rattoppi eseguiti in questi anni. E’ ormai improcrastinabile il Rifinanziamento del Nuovo Ospedale da parte della Giunta Regionale. Nonostante i Fondi stanziati per i lavori di ristrutturazione siano terminati a causa delle lungaggini e di emergenze varie, la Dirigenza Asl ha utilizzato i fondi per la sicurezza a disposizione del Commissario ed ha riavviato i lavori al Civile e si spera entro l’estate anche al Marino. E’ stato comunicato alla Commissione che verso la Fine di Aprile i lavori del nuovo reparto di Medicina dovrebbero essere terminati, cosi come saranno ultimati in questi giorni i lavori per il nuovo Nido. Completati i lavori per il nuovo Laboratorio».

«Si utilizzeranno ulteriori fondi per la sicurezza per il rifacimento dei pavimenti dei vari piani del Civile, anch’essi in pessimo stato. Si è in attesa del decreto regionale , che dovrebbe arrivare a giorni , per il definitivo accreditamento della Risonanza Magnetica ubicata al Marino, dunque finalmente potrà essere utilizzata a pieno regime. L’ex Dispensario , che attualmente è ospitato in locali angusti e fatiscenti , non idonei per il transito dei pazienti , sarà trasferito a breve in nuovi locali presso l’ala nord dell’Ospedale Civile. Si è parlato anche di un prossimo intervento dirigenziale per migliorare gli ingressi dei pazienti , attraverso nuovi percorsi condivisi che dovranno essere attuati in sinergia da tutte le unità operative».

«Si è discusso anche delle criticità che impediscono alla Regione di classificare Alghero come presidio di 1° livello. Criticità che riguardano la Terapia Intensiva e il reparto di Ostetricia e il tetto dei 500 parti annui. In terapia Intensiva sono terminati i lavori per l’utic, che sarà trasformata in T.I. con l’acquisizione di 6 Ventilatori Meccanici; il punto critico per accreditamento della struttura di 6 posti letto è il personale; servono per l’aperura 15 Infermieri e 6 Rianimatori. La Regione deve dunque autorizzare la spesa per l’assunzione e per il mantenimento annuo della struttura che è quantificabile in 2,5 milioni di euro. Ci deve essere perciò un aumento dei fondi a disposizione dell’Asl che per il 2016 è di 335 mln di euro»

«Per quanto riguarda il reparto di Ostetricia, il Commissario Sussarellu sta predisponendo, in concerto con la direzione della struttura e l’anestesia, un piano per l’avvio della sperimentazione del parto in analgesia. Questo servizio unito anche ai nuovi locali del Nido e dell’ Ostetricia dovrebbe aiutare a catalizzare verso la nostra città le gestanti che altrimenti vengono indirizzate verso altri nosocomi . Per quanto Riguarda il caso Centro Trasfusionale , anche la dirigenza Asl si trova concorde con gli esponenti politici cittadini sul considerare un grave errore declassare il Centro Trasfusionale a emoteca, visto il servizio che svolge per l’intero territorio. Al Termine della Riunione sono state concordate con i servizi tecnici una serie di incontri con la commissione in Ospedale per controllare lo stato di avanzamento dei lavori tra cui quelli della Medicina, cosi come in futuro è stata auspicata una collaborazione più stretta fra la Dirigenza Asl, la Commissione e l’amministrazione comunale sulla risoluzione delle criticità presenti nei servizi sanitari cittadini». – conclude Nasone.

11 marzo 2016