“Una politica capace di educare”

L'opinione di Francesco Marinaro - Alghero Unita

Di fronte alle tragedie che hanno colpito la nostra cittadina è necessario comprendere a pieno il ruolo della politica locale. Occorre allora interrogarsi in ordine ai modelli che deve veicolare, soprattutto, tra i giovani, in particolare tra quelli più fragili e condizionabili, per poter svolgere al meglio la sua irrinunciabile funzione di guida. Bisogna offrire modelli che sappiano promuovere il dialogo costruttivo tra le persone, i politici e i partiti; il rispetto di chi sostiene idee differenti. Deve mirare a perseguire i valori della solidarietà, della generosità e altruismo, lontani dall’egoismo e dai personalismi esasperati.

Deve saper ben spiegare che c’è molto più coraggio nella ricerca del confronto dialettico tra le persone, piuttosto che nel dileggio dell’avversario, nell’esacerbazione dei toni, nella ricerca costante della polemica, della brama e il potere per il potere, della mistificazione e manipolazione della realtà, del bullismo politico. Tutti comportamenti che devono essere ripudiati.

La politica non può girarsi dall’altra parte e continuare a non guardare la crisi che la nostra città sta attraversando sul piano sociale. Per reagire deve imporre a se stessa nuovi modelli comportamentali  che possano concorrere a offrire input positivi, capaci di ingenerare, soprattutto tra i giovani, l’aspettativa di una vita più “umana”, ispirata all’amicizia e al servizio disinteressato, svincolata da ogni forma di violenza, sia pure solo verbale  e di disdicevole egotismo.

Francesco Marinaro, 12 aprile 2019