«Trasparenza a giorni alterni»: Fratelli d’Italia punge il M5S sulla Fondazione
«Proprio dal partito del Presidente ci si aspetterebbe chiarezza, invece registriamo solo irritazione per il nostro ruolo di controllo».
Si accende lo scontro politico sulla gestione della Fondazione Alghero. Dopo le critiche sollevate sull’avviso pubblico per la programmazione degli eventi 2026, i consiglieri di Fratelli d’Italia rispondono duramente alla reazione della maggioranza, definendo il nervosismo del centrosinistra come la prova di un’insofferenza verso il normale esercizio del ruolo dell’opposizione. «Prendiamo atto della reazione dei partiti che guidano la Fondazione», dichiarano dal circolo di FdI. «A sinistra sembra dare molto fastidio che si eserciti il diritto di controllo, ma l’accesso agli atti non è una gentile concessione: è una garanzia democratica prevista dalla legge a tutela della trasparenza».
Nel mirino degli esponenti meloniani finisce la gestione degli ultimi diciotto mesi, definita costellata di zone d’ombra. Tra i punti sollevati da Fratelli d’Italia figurano la controversa “relazione strategica” redatta da consiglieri esterni, il bando per consulenze da 160mila euro (poi ritirato dopo le proteste) e la concentrazione di ingenti fondi su singoli eventi a scapito di una programmazione organica.
Il partito d’opposizione denuncia inoltre il «completo immobilismo» sui bandi per la direzione e per il sistema museale, ricordando il recente strappo avvenuto in Commissione Grandi Eventi, quando la maggioranza disertò la seduta convocata per discutere i costi dell’ultimo Capodanno. «Capiamo perché il nostro controllo dia fastidio a chi vorrebbe manovrare senza dare spiegazioni», incalzano i consiglieri.
Un passaggio della replica è dedicato specificamente al Movimento 5 Stelle, che esprime l’attuale presidenza della Fondazione. Secondo Fratelli d’Italia, colpisce l’irritazione proprio di chi ha fatto di “onestà” e “trasparenza” la propria bandiera politica. «Da chi ha costruito il consenso su questi valori ci si aspetterebbe meno fastidio e molta più chiarezza», sottolineano dal centrodestra.
La nota si chiude con la conferma di un impegno costante: Fratelli d’Italia non intende arretrare e promette di intensificare l’attività di verifica su ogni scelta dell’amministrazione. «Chi governa deve accettare il confronto e assumersi la responsabilità delle proprie decisioni», conclude il comunicato.
















