Tragedia a Capo Caccia: recuperato in mare il corpo di una donna
Le operazioni di soccorso, avviate dopo una segnalazione serale, si sono concluse mercoledì mattina con il ritrovamento del cadavere. Indagini in corso sulla dinamica del volo.
Si è conclusa nel modo più tragico la mobilitazione che per l’intera notte ha impegnato i soccorritori lungo il litorale di Alghero. Nella mattinata di mercoledì 11 marzo, gli operatori hanno individuato e riportato a riva il cadavere di una donna di circa 60 anni, residente nella città catalana, individuata nello specchio acqueo antistante la zona della Grotta Verde.
Il dramma ha iniziato a consumarsi nella serata di ieri, quando un testimone ha allertato le forze dell’ordine riferendo di aver intravisto una sagoma tra i flutti, proprio ai piedi dell’imponente promontorio di Capo Caccia. La macchina delle ricerche si è attivata immediatamente, proseguendo senza sosta nell’oscurità nonostante le difficoltà morfologiche della costa.
Stando alle ricostruzioni preliminari, la sessantenne sarebbe caduta dalla sommità della scogliera, terminando il volo direttamente in mare. Restano tuttavia ancora avvolti nel mistero i motivi che hanno portato alla caduta: gli inquirenti sono attualmente al lavoro per accertare se si sia trattato di un fatale incidente o di un gesto volontario.
















