Tasse comunali, Mulas propone la rottamazione ad Alghero
Il consigliere comunale invita l'Amministrazione a recepire le novità della Finanziaria 2026: «Sconti su sanzioni e interessi per dare ossigeno a imprese e cittadini in difficoltà»
Il dibattito sulla pressione fiscale ad Alghero si arricchisce di una proposta concreta che guarda alle novità introdotte dalla legislazione nazionale. Il consigliere comunale Christian Mulas ha infatti sollecitato ufficialmente l’Amministrazione affinché valuti l’adozione della definizione agevolata per i tributi locali, una misura prevista dalla recente Legge di Bilancio che permetterebbe di abbattere drasticamente il peso delle vecchie cartelle esattoriali.
L’iniziativa poggia sulle basi della cosiddetta Finanziaria 2026, la quale concede ai Comuni la facoltà di introdurre strumenti per regolarizzare le pendenze tributarie eliminando sanzioni, interessi di mora e aggio. Secondo l’esponente dell’opposizione, l’adesione del Comune di Alghero rappresenterebbe una scelta di profonda responsabilità sociale, capace di offrire una via d’uscita a tutte quelle famiglie e attività produttive che desiderano mettersi in regola con i pagamenti ma che si trovano schiacciate da oneri accessori insostenibili.
Mulas richiama l’esempio della “rottamazione-quinquies” già attiva a livello statale per i debiti verso l’Agenzia delle Entrate, sottolineando come un provvedimento analogo a livello locale garantirebbe un trattamento equo e uniforme per i contribuenti algheresi. Oltre al beneficio immediato per i cittadini, l’operazione porterebbe vantaggi tangibili anche per le casse di Sant’Anna. L’ente potrebbe infatti contare su flussi di entrata certi e programmati, riducendo drasticamente il numero dei contenziosi legali e migliorando la propria capacità di pianificazione finanziaria.
L’auspicio finale espresso nella nota del consigliere è che l’intero Consiglio Comunale possa valutare con attenzione questa opportunità, interpretandola non solo come una misura tecnica, ma come un investimento nel benessere della collettività. Promuovere una fiscalità più giusta e solidale, conclude Mulas, è il passaggio necessario per rafforzare il rapporto di fiducia tra l’istituzione e la comunità, favorendo l’emersione del gettito in un’ottica di sviluppo armonico del territorio.















