Strade rurali, Futuro Nazionale contro l’Amministrazione: «Persi fondi regionali al 100%»
Futuro Nazionale solleva il caso dell'avviso per la viabilità di campagna e chiede all'Amministrazione di illustrare le opzioni alternative per le borgate.
Polemiche ad Alghero sulla gestione dei fondi regionali destinati alla viabilità di campagna. Al centro dell’attacco sferrato dal Comitato 221 di Futuro Nazionale c’è la pubblicazione delle graduatorie dell’Intervento “Strade Rurali”, inserito nel Complemento di Sviluppo Rurale della Sardegna, che prevedeva un finanziamento a fondo perduto a copertura integrale delle spese.
I dati della Regione indicano che, su 250 proposte inviate da Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane e Consorzi di Strade Vicinali, sono stati ammessi a finanziamento 57 interventi con contributi fino a 900 mila euro ciascuno. Tuttavia, dagli elenchi delle domande presentate emerge l’assenza del Comune di Alghero: la giunta guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto non ha infatti inviato alcuna scheda progettuale o candidatura.
Per Futuro Nazionale si tratta di un «grave passaggio a vuoto politico e amministrativo», con il rischio di penalizzare un territorio segnato da problemi di viabilità, buche e sicurezza che gravano su famiglie, aziende agricole e borgate. Viene inoltre evidenziato il contrasto con i risultati ottenuti dall’iniziativa privata: diversi Consorzi di strade vicinali dell’agro algherese hanno partecipato autonomamente all’avviso, ottenendo il massimo contributo previsto per un totale di 1,5 milioni di euro suddivisi in cinque interventi da 300 mila euro (Carrabuffas, San Quirico, La Rucchetta, la Pussetta e Punta Moro).
Se da un lato l’esito dei consorzi conferma la fondatezza delle necessità dell’agro, dall’altro – dichiarano dal Comitato 221 – pone il problema delle aree rurali sprovviste di strutture autonome o capacità organizzativa, che restano così escluse dagli interventi senza la regia dell’Ente locale.
A fronte di questa situazione, Futuro Nazionale Alghero ha annunciato la presentazione di una richiesta di interpello rivolta al sindaco Raimondo Cacciotto e all’assessore alla Programmazione Strategica Enrico Daga, ai quali viene chiesto di chiarire pubblicamente i motivi dell’omessa candidatura.
Attraverso l’iniziativa si chiederà inoltre di conoscere se vi siano risorse già individuate nel bilancio comunale, quali siano le priorità e i tempi di intervento per l’agro, e quali strumenti alternativi si intendano utilizzare per recuperare le risorse mancato.
«Non si può parlare di attenzione alle borgate, all’agricoltura e alle campagne solo nelle dichiarazioni pubbliche e poi restare assenti quando si aprono bandi capaci di finanziare al 100% interventi necessari e attesi», dichiara il Comitato 221 di Futuro Nazionale. «I consorzi privati hanno dimostrato che intercettare quelle risorse era possibile. Ora il Comune spieghi perché Alghero è rimasta fuori dal bando di finanziamento e come intende recuperare questa occasione mancata».
















