Sede Comune, FdI Alghero alza il tiro: «Bando su misura? Prima si usi il patrimonio pubblico»
Il partito di Giorgia Meloni contesta i requisiti dell'indagine esplorativa: «Paletti troppo specifici. No a esborsi milionari, si valuti l'ex Banco di Sardegna o gli stabili già di proprietà».
Un avviso pubblico “troppo specifico” che rischia di apparire come una scelta già confezionata. Fratelli d’Italia Alghero accende i riflettori sull’indagine esplorativa varata dal Comune per l’acquisizione di un nuovo immobile istituzionale che sostituisca Porta Terra. Se l’esigenza di traslocare è condivisa, a non convincere sono le modalità: il requisito di un locale da almeno 600 mq nel centro storico, secondo il circolo cittadino, restringerebbe eccessivamente il campo.
«Il rischio è che l’avviso sia la formalizzazione di una scelta già orientata», attaccano da FdI, chiedendo una ricognizione trasparente del patrimonio comunale esistente per evitare sprechi di denaro pubblico. Tra le alternative sul tavolo, il partito richiama la proposta (già avanzata dalla maggioranza a dicembre) sui locali dell’ex Banco di Sardegna tra via Simon e Largo San Francesco: «Una soluzione da discutere apertamente, fuori da percorsi opachi».

















