Scalo Tarantiello, basta degrado: “Iniziativa Alghero” chiede l’abbattimento del vecchio distributore

Il portavoce Francesco Sasso sollecita l'intervento del Comune: «Smantellare la struttura abbandonata per fare spazio a una fontana e restituire decoro all'ingresso del porto».

Un’area strategica, porta d’accesso al porto e cuore pulsante del passaggio turistico, da anni prigioniera di lamiere e abbandono. Lo Scalo Tarantiello torna al centro del dibattito politico e cittadino grazie a Francesco Sasso, portavoce dell’associazione “Iniziativa Alghero”, che punta il dito contro il distributore di carburanti ormai dismesso che sorge a pochi passi dalla banchina.

Il nodo della questione è il forte impatto estetico negativo di una struttura che, dopo anni di inattività, versa in condizioni fatiscenti. Situato in un punto nevralgico della città, lo Scalo Tarantiello rappresenta il primo contatto con Alghero per chi arriva dal mare e un passaggio obbligato per i residenti che frequentano il centro storico. La proposta di Sasso è netta: procedere con l’immediato abbattimento di quanto resta dell’ex stazione di servizio per restituire decoro e bellezza a un’area che merita una valorizzazione definitiva.

Non solo demolizione, ma anche una visione propositiva per il futuro del sito. Il portavoce di “Iniziativa Alghero” suggerisce di trasformare quello spazio, oggi grigio e degradato, in un punto di attrazione urbana. L’idea lanciata attraverso i social è quella di realizzare una fontana, un elemento architettonico che possa dialogare con la vicinanza del porto e fungere da simbolo di rinascita per l’intera piazza.

“Si tratta di un punto troppo importante per essere lasciato in questo stato di incuria”, è il senso dell’appello di Sasso, che invita l’amministrazione e gli enti competenti a intervenire con urgenza. La rimozione della struttura abbandonata non sarebbe solo un’operazione di pulizia, ma il primo passo verso una riqualificazione urbana che i cittadini e i visitatori attendono ormai da diverse stagioni.

8 Gennaio 2026