Sassari, maltrattamenti in un centro per minori disabili: sospese quattro educatrici

Il Gip dispone il divieto di esercitare la professione dopo l'inchiesta della Squadra Mobile. Sequestrata la struttura: i ragazzi, affetti da autismo, trasferiti in una comunità protetta.

Una delicata indagine della Polizia di Stato ha squarciato il velo su una serie di presunti abusi all’interno di una struttura d’accoglienza per minori con disabilità a Sassari. Nella mattinata di oggi, gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione a quattro misure cautelari di interdizione professionale nei confronti di altrettante educatrici, accusate di maltrattamenti ai danni di ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico.

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Sassari, ha permesso di raccogliere quelli che gli inquirenti definiscono gravi elementi di responsabilità a carico delle indagate. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) ha così emesso il divieto di esercitare la professione di educatrice, inibendo ogni attività inerente alla cura dei minori.

Il raggio dell’inchiesta coinvolge anche una quinta insegnante, deferita a piede libero per il reato di abuso dei mezzi di correzione. Parallelamente alle misure personali, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo dell’intera struttura dove si sarebbero consumati i fatti contestati.

L’aspetto prioritario dell’operazione ha riguardato la tutela delle giovani vittime. Su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Sassari, i ragazzi sono stati immediatamente allontanati dal centro e trasferiti in una comunità alternativa, dove potranno ricevere l’assistenza necessaria in un ambiente protetto.

6 Marzo 2026