Sassari-Alghero, sopralluogo al cantiere: «Fine lavori nel 2028»

L'assessore Piu e il presidente della Commissione Camera Rotelli verificano lo stato dei lotti verso Fertilia: interventi al 52% per l’asse strategico del Nord Sardegna.

Il completamento della quattro corsie Sassari-Alghero non è più solo un progetto sulla carta, ma un cantiere in piena accelerazione. Nella mattinata di oggi, l’Assessore regionale ai Lavori pubblici e Commissario straordinario, Antonio Piu, ha guidato un sopralluogo tecnico lungo i 10 chilometri del tracciato, accompagnato da Mauro Rotelli, Presidente dell’VIII Commissione Ambiente e Lavori pubblici della Camera dei Deputati.

L’ispezione ha confermato il rispetto del cronoprogramma avviato nel settembre 2024. I lavori, che interessano il 1° lotto (Alghero-Olmedo) e il 4° lotto (bretella per l’aeroporto di Fertilia), procedono con una media d’esecuzione del 52%, con punte del 90% su specifiche lavorazioni strutturali.

«Siamo felici di constatare che le operazioni procedono regolarmente», ha dichiarato il Commissario Piu. «Grazie anche alle favorevoli condizioni meteo, stiamo completando le bonifiche su tutte le tratte. Le fondamenta su micropali, le pile e le spalle del viadotto Ferrovia e dei ponti sui rii Calvia e Sassu sono già realtà».

L’opera, dal valore complessivo di 238 milioni di euro, vede attualmente impegnati 100 lavoratori e sei imprese specializzate. Non si tratta solo di una strada, ma di una cerniera logistica fondamentale: una volta ultimata, la nuova arteria collegherà in modo fluido i due principali scali aerei del Nord Sardegna (Alghero e Olbia) e i porti di Porto Torres e Olbia, creando un corridoio trasversale moderno e sicuro.

Il contratto prevede una durata complessiva di 42 mesi a partire dalla consegna definitiva dello scorso marzo 2025. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è il 2028, anno in cui l’infrastruttura verrà consegnata alla comunità. «Quest’opera – ha concluso l’esponente della Giunta regionale – rivoluzionerà la mobilità e il turismo di un vasto territorio. Ridurremo drasticamente i tempi di percorrenza e aumenteremo i livelli di sicurezza, offrendo nuove opportunità di sviluppo economico a tutta la Sardegna».

20 Marzo 2026