Sabbia nel Lido di Alghero, il Comune chiarisce: «Colpa del vento, non della pulizia»

L'Amministrazione smentisce le illazioni sui cumuli di San Giovanni: le operazioni di asporto inizieranno il 1° aprile. Già pronto il piano di recupero dall'asfalto e dai marciapiedi.

Il forte vento di questi giorni, motivo per il quale la Protezione Civile ha diramato l’allerta fino alla serata di oggi, 26 marzo, per condizioni meteo avverse con venti da Nord Ovest fino a burrasca sulle coste, sta colpendo con forte intensità il litorale.  Non viene risparmiata la spiaggia di San Giovanni, colpita dalle raffiche di maestrale. Si tratta di condizioni avverse tuttavia non nuove nella costa algherese, motivo per il quale si verifica sistematicamente il trasporto della sabbia nella parte retrostante la battigia, dove la gran parte viene frenata dalle strutture di contenimento in legno, fino ai marciapiedi di via Lido e fino alla sede stradale.

L’Amministrazione  comunale  assicura che la situazione non ha nulla a che vedere con la pulizia delle spiagge, che inizierà dopo il 1 aprile come previsto dalla normativa vigente né con la movimentazione della posidonia. Le operazioni in corso a San Giovanni, nell’ambito dell’appalto di pulizia degli arenili, sono finalizzate alla preparazione dei cumuli per l’asporto che, come detto, può essere effettuato solo a partire dal 1 aprile.  Da domani, o comunque dall’attenuazione del vento, gli uffici del settore ambiente precederanno alle operazioni di recupero della sabbia, secondo una modalità consolidata negli anni. Le porzioni rimaste sui marciapiedi di via Lido verranno riposte nell’arenile, mentre quelle arrivate sull’asfalto saranno riposte in grossi sacchi per essere sottoposte a caratterizzazione, così come prevede la norma per analizzare l’eventuale presenza di idrocarburi, prima di riporre il bene sulla spiaggia. Tutto ciò al fine di fare chiarezza e smentire alcune ipotesi e illazioni diffuse oggi che mettono in relazione la movimentazione dei cumuli con la disperazione della sabbia.

26 Marzo 2026