Rottamazione cartelle, FdI attacca la Giunta Cacciotto: «Basta col fisco vessatorio»

Il coordinatore Pino Cardi denuncia l’invio di ingiunzioni Secal nonostante la "Rottamazione Quinquies": «Famiglie e imprese nel mirino, l'Amministrazione chiarisca subito la sua posizione».

Fratelli d’Italia Alghero esprime forte preoccupazione per la raffica di ingiunzioni di pagamento e avvisi di fermo amministrativo che Secal sta inviando proprio in questi giorni ai contribuenti algheresi. «È un comportamento quantomeno singolare – dichiara il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Pino Cardi – perché riguarda cartelle già notificate, non a rischio prescrizione, riferite ad annualità oggi pienamente rientranti nella rottamazione quinquies prevista dal Governo. Mentre Agenzia delle Entrate e Riscossione e i concessionari, pubblici e privati, hanno sospeso le notifiche in attesa delle decisioni degli enti locali, ad Alghero assistiamo a un eccesso di zelo che rischia di colpire duramente famiglie e imprese».

Fratelli d’Italia sottolinea come la rottamazione quinquies offra ai Comuni un’ampia autonomia: l’Amministrazione può scegliere su quali tributi intervenire, ristabilendo un rapporto più corretto e sostenibile con i contribuenti e garantendo, al tempo stesso, entrate certe e programmabili. «Proprio per questo – prosegue Cardi – chiediamo che l’Amministrazione Cacciotto chiarisca immediatamente cosa intende fare, adottando senza ulteriori indugi gli atti necessari. I cittadini devono poter programmare, non subire avvisi di fermo mentre si  rimane in attesa di una scelta sull’adesione alla rottamazione».

Per Fratelli d’Italia il tema è politico: «Un Comune che vuole crescere deve scegliere un fisco amico dello sviluppo, non un approccio vessatorio. Oggi l’Amministrazione ha la possibilità concreta di dare una mano all’economia cittadina, sostenendo chi è in difficoltà ma vuole mettersi in regola. La scelta spetta a loro. Noi continueremo a incalzare perché prevalgano buon senso, chiarezza e responsabilità»

23 Gennaio 2026