«Ripristinare le spiagge storiche sotto le mura e a El Tró con la tecnica della Sorbona»
Il progetto del Carroccio per il ripascimento sostenibile delle Tronas e della Torre di Sulis: si propone una sinergia con la Città Metropolitana di Sassari per l'utilizzo della Sorbona.
Recuperare gli antichi arenili urbani situati ai piedi della muraglia e nella zona di El Tró attraverso un intervento di ripascimento sostenibile. È questa la proposta formulata da Salvatore Carta, componente del Direttivo della Lega – Sezione di Alghero, e sostenuta dal consigliere comunale Michele Pais, che punta a valorizzare il centro storico cittadino basandosi su relazioni scientifiche che ne attesterebbero la fattibilità tecnica e il rispetto dell’ecosistema costiero. «Abbiamo una città straordinaria e un centro storico che ci viene invidiato da tutti. Credo che valorizzare anche questo tratto di costa possa rappresentare un’opportunità importante, nel pieno rispetto del paesaggio e dell’ambiente. Sarebbe un modo per rendere ancora più bello e accogliente uno dei simboli della nostra città», dichiara Salvatore Carta illustrando l’iniziativa.
Il progetto mira a ricostruire il legame storico tra la città fortificata e il mare, richiamando la presenza, in passato, di piccoli spazi di balneazione sotto la Torre di Sulis e nella zona delle Tronas. Secondo la proposta, l’operazione verrebbe effettuata impiegando la tecnica della Sorbona per l’utilizzo dei depositi naturali di sabbia localizzati in zona. Laddove questi non fossero sufficienti, si prevede l’uso di ciottoli, ghiaia e sabbia provenienti dalla cava di San Lorenzo, previa setacciatura per selezionare la granulometria idonea al contesto paesaggistico.
Sotto il profilo istituzionale, il consigliere comunale Michele Pais annuncia l’intenzione di presentare un ordine del giorno per impegnare l’amministrazione comunale ad acquisire la strumentazione necessaria, valutando anche una sinergia con la Città Metropolitana di Sassari.
«Quella proposta da Salvatore Carta è un’idea che considero non solo positiva, ma concreta e da realizzare», afferma Pais. «Ha una straordinaria valenza ambientale, perché consente di recuperare e difendere il nostro litorale con tecniche rispettose della natura; una valenza storica, perché restituisce alla città spiagge che hanno fatto parte della memoria collettiva degli algheresi; e una valenza turistica, perché renderebbe ancora più affascinante e fruibile uno degli scorci più belli del Mediterraneo».
Secondo l’esponente della Lega, «l’acquisto o anche il semplice noleggio di una Sorbona da parte del Comune di Alghero o, meglio ancora, della Città Metropolitana di Sassari rappresenterebbe probabilmente il miglior investimento che un ente pubblico possa fare. Il nostro patrimonio più prezioso è costituito dagli arenili: difenderli, ricostituirli e incrementarli significa proteggere l’ambiente, sostenere il turismo e rafforzare l’economia del territorio. Ogni metro quadrato di spiaggia recuperato è un investimento sul futuro della nostra comunità».
I dettagli del progetto, comprensivi di simulazioni e studi tecnico-scientifici a supporto della fattibilità dell’intervento, verranno presentati e illustrati nel corso di una conferenza stampa dedicata.
Nella foto: una simulazione dell’operazione effettuata con la tecnica della Sorbona
















