Rifiuti al Palazzo dei Congressi: Forza Italia lancia l’allarme disastro ambientale
«Non è più solo decoro: dai cumuli di plastica fuoriesce percolato e oli esausti». Gli azzurri attaccano l’Amministrazione Cacciotto: «Pronti a informare le autorità giudiziarie».
Quella che l’Amministrazione comunale aveva definito una situazione «in via di risoluzione» si sta trasformando, secondo l’opposizione, in una vera e propria bomba ecologica. Il gruppo consiliare di Forza Italia torna all’attacco sullo stoccaggio dei rifiuti plastici nell’area del Palazzo dei Congressi, parlando di una situazione fuori controllo che minaccia uno dei contesti di maggior pregio ambientale e turistico della Riviera del Corallo.
I consiglieri Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini non usano mezzi termini per replicare alle rassicurazioni dell’Assessorato all’Ambiente. «Siamo di fronte ad affermazioni prive di fondamento e gravi – dichiarano gli esponenti azzurri – che mettono a repentaglio la credibilità della funzione pubblica. Avevamo chiesto aree alternative, contesti neutri lontano dai centri turistici, ma siamo rimasti inascoltati».
Secondo Forza Italia, il silenzio del Comune nei confronti di Laore e della Regione Sardegna avrebbe permesso alla “montagna di plastica” di crescere ulteriormente, ignorando i rischi per una struttura che dovrebbe ospitare eventi, sport e cultura. A preoccupare maggiormente sono gli effetti delle recenti piogge. Forza Italia denuncia, supportata dalle segnalazioni e dalle foto inviate da cittadini indignati, la fuoriuscita di liquidi densi dagli involucri: un mix di percolato, residui oleosi, idrocarburi e oli di cucina che si starebbe riversando direttamente sul terreno.
«Non siamo più di fronte a una gestione temporanea dell’emergenza – incalza il gruppo consiliare – ma a una potenziale emergenza ambientale e sanitaria. Il rischio di infiltrazione nel suolo è concreto e il danno all’immagine della città, in un’area così strategica per la nostra vocazione turistica, rischia di essere duraturo».
La battaglia dai banchi del Consiglio Comunale si sposta ora sul piano legale. Il gruppo di Forza Italia ha infatti annunciato l’intenzione di informare le autorità preposte alla tutela ambientale e alla magistratura per accertare le responsabilità di quella che definiscono una condotta «inerte e rischiosa».
L’obiettivo dichiarato è ottenere un’ordinanza urgente che interrompa immediatamente lo stoccaggio, imponga la rimozione dei rifiuti e la messa in sicurezza dell’area. «Continueremo a vigilare – concludono i consiglieri – contro ogni scelta amministrativa che metta a rischio l’interesse della comunità algherese».















