Prima assoluta mondiale: Goldoni in algherese con “La duenya de l’hostera”
L’Obra Cultural de l’Alguer e Plataforma per la Llengua portano in scena un capolavoro della letteratura universale.
Per la prima volta nella storia, il capolavoro di Carlo Goldoni “La Locandiera” viene interpretato in catalano di Alghero, variante unica e preziosa della lingua catalana. L’opera, che vanta traduzioni in oltre trentacinque lingue ed è celebre in tutto il mondo, approda sul palcoscenico con il titolo “La duenya de l’hostera”. Il debutto è fissato per il 2 e il 3 gennaio 2026, alle ore 20:30, nella prestigiosa cornice del Teatro Civico di Alghero, segnando un momento storico per la cultura e il teatro della città.
L’iniziativa nasce dall’intuizione di Salvatore Izza e dal meticoloso lavoro di traduzione di Enza Castellaccio e Vittoria Anna Perotto, che hanno reso possibile questo traguardo linguistico. Con questa produzione, l’Obra Cultural de l’Alguer e Plataforma per la Llengua hanno voluto compiere un passo coraggioso, scegliendo di andare oltre la tradizione del teatro popolare di Gavino Ballero per misurarsi con un’opera monumentale della drammaturgia italiana. Si tratta di una sfida recitativa di alto livello resa possibile dal talento degli attori Elisabetta Dettori, Nicoletta Bigi, Natalina Signorini, Antonio Carboni, Alberto Lai, Luigi Meloni e Antonello Pinna. Sotto la guida del regista Giuseppe Ligios, il cast porterà in scena l’autenticità e la vitalità della propria comunità, celebrando l’amore per la lingua cittadina.
Il valore della produzione è ulteriormente impreziosito dal contributo del costumista Giovanni Trudu, della scenografa Gabriella Nuvoli e del tecnico luci Aaron Gonzalez, che insieme garantiscono uno spettacolo di alta qualità capace di offrire al pubblico un’esperienza teatrale travolgente. Pino Tilloca, presidente dell’Obra Cultural, ha dichiarato che questa commedia rappresenta per Alghero un motivo di profondo orgoglio e crescita culturale. Secondo Tilloca, “La duenya de l’hostera” non è solo una rappresentazione, ma un vero atto di identità e memoria, un ponte tra lingue e culture che conferma Alghero come laboratorio vivo di innovazione, capace di far dialogare la propria lingua con i grandi classici europei.
L’evento è inserito dalla Fondazione Alghero e dal Comune di Alghero nel programma del “Cap d’Any de l’Alguer 2025/2026”, confermando l’importanza di valorizzare il patrimonio locale attraverso manifestazioni di rilievo artistico. L’iniziativa gode inoltre del contributo dell’Ufficio di Alghero del Governo della Generalitat de Catalunya e del patrocinio dell’associazione Teatro d’Inverno. I biglietti per assistere allo spettacolo sono già in vendita presso la sede dell’Obra Cultural de l’Alguer. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 079977228.
















