«Pratiche bloccate per colpa del Sindaco»: Forza Italia risponde alle polemiche sugli stalli per disabili
I consiglieri di minoranza sollecitano la nomina dell'organismo previsto dal regolamento per garantire risposte rapide e risposte certe alle famiglie.
«La presidente della Commissione Regolamenti, Giuseppina Piccone, ha pienamente ragione nel sollecitare gli uffici comunali affinché le pratiche relative agli stalli personalizzati per le persone con disabilità non rimangano inevase. Ma la sua rimostranza è mal indirizzata: l’indice accusatorio deve essere puntato sul sindaco Cacciotto». Lo affermano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, intervenendo sulla mancata costituzione della Commissione consultiva prevista dal regolamento per l’istituzione degli stalli di sosta riservati alle persone con disabilità.
«Il regolamento approvato dal Consiglio comunale il 19 giugno scorso – sottolineano i consiglieri azzurri – è chiarissimo. L’articolo 6 stabilisce che “con decreto del Sindaco è costituita una Commissione consultiva”, composta da un dirigente comunale, dal Garante per i diritti delle persone con disabilità e da un esperto in materia sanitaria. Alla Commissione spetta l’espressione di un parere obbligatorio, ma non vincolante, sulle pratiche relative agli stalli personalizzati».
«E occorre essere molto chiari sul significato di questa previsione – precisano Tedde, Peru, Bardino e Ansini –. “Obbligatorio” significa che il parere deve essere necessariamente richiesto alla Commissione. “Non vincolante” significa invece che l’amministrazione non è obbligata a conformarsi al suo contenuto e può anche discostarsene, motivando adeguatamente la propria decisione. Le due cose non vanno confuse. Il parere può essere disatteso, ma non può essere semplicemente omesso. E proprio per questo la Commissione deve essere costituita e deve poter svolgere la funzione che il Consiglio comunale le ha attribuito».
«Dunque – proseguono i consiglieri – non siamo di fronte a una facoltà del sindaco, ma a un preciso adempimento previsto dal regolamento comunale. L’articolo 6 dispone che la Commissione sia costituita con decreto del Sindaco. E, a distanza di oltre due mesi dall’approvazione del regolamento, questo adempimento non risulta ancora essere stato assolto».
Per Forza Italia, la questione non è meramente organizzativa o burocratica.
«È un’inadempienza grave e delicata – affermano Tedde, Peru, Bardino e Ansini – perché rischia di incidere concretamente sull’esercizio di diritti fondamentali delle persone con disabilità. Parliamo di cittadini che hanno diritto a trovare nell’amministrazione comunale un interlocutore attento, efficiente e tempestivo. Gli stalli personalizzati non sono un privilegio, ma uno strumento di concreta tutela della mobilità, dell’autonomia e della dignità personale».
«Per questo – concludono i consiglieri di Forza Italia – la presidente Piccone, che giustamente richiama l’amministrazione al dovere di istruire e definire le pratiche, dovrebbe puntare l’indice sul sindaco Cacciotto e chiedergli perché, dopo oltre due mesi dall’approvazione del regolamento, non abbia ancora provveduto a nominare la Commissione prevista dall’articolo 6. È il sindaco che deve dare una risposta al Consiglio comunale e soprattutto ai cittadini. La Commissione va nominata senza ulteriori indugi, affinché il procedimento previsto dal regolamento possa essere concretamente applicato e le persone con disabilità possano ottenere risposte certe e tempestive».















