Parco di Porto Conte, la maggioranza: “Alghero sarà protagonista del nuovo assetto”
Proposta di legge regionale sui parchi: la maggioranza rassicura sul ruolo centrale del Consiglio comunale e punta a un rafforzamento delle risorse
La proposta di legge regionale sulla governance dei parchi riguarda il riordino complessivo dei parchi regionali della Sardegna e non si limita esclusivamente al Parco di Porto Conte. Secondo quanto espresso dalla maggioranza consiliare di Alghero, presentare la misura come un’iniziativa volta a sottrarre la struttura alla città significa «alimentare un allarmismo preventivo e ingiustificato», oltre a ignorare un iter istituzionale ben noto a chi ha ricoperto ruoli in Regione.
Il testo riserva una serie di deroghe e disposizioni specifiche ad Alghero, indicata come l’unico caso di parco regionale monocomunale. Le misure prevedono che gli atti fondamentali dell’Ente Parco, inclusi strumenti quali il Piano del Parco, debbano acquisire il parere e il voto obbligatorio del Consiglio comunale algherese. Di conseguenza, «le decisioni strategiche resterebbero quindi sottoposte all’assemblea rappresentativa dell’intera città».
Il progetto fissa inoltre la presenza di una Giunta esecutiva la cui individuazione spetterebbe all’aula cittadina. La definizione della composizione, del numero dei membri e dei criteri di bilanciamento tra maggioranza e opposizione verrebbe rinviata direttamente allo statuto, affidando al Consiglio comunale il compito di formulare una proposta orientata alla massima rappresentatività.
La maggioranza sottolinea l’intenzione di operare all’interno della cornice tracciata dalla Regione per assicurare che «i principali centri decisionali restino saldamente collegati alla città e alle sue istituzioni democratiche». Nel percorso prospettato, la riforma punta anche al rafforzamento dell’apporto finanziario regionale e a un raccordo con FoReSTAS e la Città metropolitana di Sassari, la cui cooperazione «può tradursi in più risorse, strumenti operativi e autonomia gestionale».
La posizione dei gruppi di maggioranza si concentra quindi sulla necessità di un confronto basato sui contenuti effettivi della proposta e sulle eventuali modifiche da avanzare, evitando «ricostruzioni allarmistiche che descrivono come già assunte decisioni ancora inserite in un percorso istituzionale». L’impegno dichiarato è di garantire «rappresentatività, controllo democratico e centralità della città», integrando queste esigenze con la natura regionale della riserva naturalistica.















