Ospedale Civile, svolta per la Radiologia: «Segnale concreto»
Grazie ai fondi PNRR e al lavoro di squadra tra Regione e ASL, il reparto si rinnova. Prossimi obiettivi: nuove sale operatorie e il progetto per il nuovo ospedale.
“Un’importante notizia per Alghero e per tutto il territorio: con un investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro prende forma la nuova Radiologia dell’Ospedale Civile, un intervento che porta il nostro presidio sanitario tra le strutture più avanzate della Sardegna sul piano tecnologico e diagnostico”, afferma il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, presente oggi all’apertura del reparto.
“Parliamo di nuove apparecchiature di ultima generazione – risonanza magnetica, TAC, sistemi radiologici digitali e robotizzati, senologia avanzata, ecografi – affiancate da importanti lavori strutturali e di ammodernamento dei locali. Questo intervento rappresenta un segnale concreto degli investimenti sull’ospedale di Alghero, confermati anche dagli altri cantieri già aperti e in fase di avvio. È la dimostrazione – spiega il sindaco- che si sta lavorando per rafforzare il presidio sanitario cittadino in modo strutturale e duraturo. Un risultato reso possibile grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto Regione, ASL di Sassari e operatori sanitari – afferma – anche attraverso le risorse del PNRR. Ma soprattutto grazie alle professionalità che, in questi anni, hanno garantito i servizi anche nei momenti di maggiore difficoltà: a loro va il nostro ringraziamento sincero per l’impegno, la competenza e il senso di responsabilità dimostrati ogni giorno. Ora aspettiamo il passaggio successivo, con l’apertura delle nuove sale operatorie, e confidiamo in una nuova e chiara programmazione per la realizzazione del nuovo ospedale Civile, un obiettivo strategico per il futuro della sanità algherese e del territorio. La giornata di oggi – conclude – rappresenta anche un messaggio importante per la politica: la sanità si migliora lavorando insieme, senza alimentare divisioni, mettendo al centro i bisogni delle persone. Solo così possiamo restituire alla città servizi moderni, efficienti e all’altezza delle aspettative della comunità”.















