Oculistica all’avanguardia ad Alghero: eseguiti i primi trapianti corneali
In stretta collaborazione con l’Ospedale Brotzu di Cagliari, la Ssd di Oculistica avvia gli interventi di microchirurgia endoteliale (DSAEK). Prossimo obiettivo: nuove tecniche lamellari ed endotelio artificiale.
Traguardo storico per la sanità locale: nei giorni scorsi, all’ospedale di Alghero, sono stati effettuati con successo i primi trapianti di cornea. Quattro pazienti affetti da scompenso endoteliale, patologia in cui la cornea perde la naturale trasparenza compromettendo gravemente la vista, sono stati sottoposti a un intervento di trapianto di endotelio corneale.
L’operazione è il frutto di una stretta collaborazione tra la Ssd di Oculistica di Alghero e l’Unità Operativa Complessa di Oculistica dell’Ospedale Brotzu di Cagliari, diretta dal Dott. Massimo D’Atri. «Questa importante collaborazione ha permesso di introdurre anche ad Alghero una tipologia di interventi di elevata microchirurgia», spiega Marco Salvo, responsabile della Ssd di Oculistica dell’ospedale di Alghero.
La delicata procedura è stata eseguita dal Dott. Salvo insieme ai colleghi Valeria Turtas e Pierpaolo Pintore, mentre il Dott. Massimo D’Atri e la Dott.ssa Ester Puglia hanno affiancato l’équipe algherese dalla fase pre-operatoria a quella post-operatoria.
Il trapianto endoteliale, noto anche come cheratoplastica endoteliale o DSAEK, è una tecnica microchirurgica avanzata che sostituisce selettivamente solo lo strato interno malato della cornea, l’endotelio, anziché l’intero spessore corneale. L’endotelio ha il compito di regolare il passaggio d’acqua per mantenere la cornea trasparente: quando le sue cellule si danneggiano a causa di patologie come la distrofia di Fuchs, la cheratopatia bollosa, complicanze da chirurgia della cataratta, traumi o infezioni, la cornea tende a gonfiarsi e la vista si annebbia.
Come approfondisce il Dott. Salvo, la tecnica DSAEK rappresenta la procedura più diffusa e stabile. L’intervento ha una durata di circa 45 minuti e viene eseguito in anestesia locale. Dopo la rimozione del tessuto malato, il nuovo lembo di tessuto da donatore viene inserito nell’occhio attraverso una piccola incisione e fatto aderire mediante una temporanea bolla d’aria. Il percorso post-operatorio richiede il mantenimento della posizione supina per le prime 24-48 ore e l’uso prolungato di un collirio cortisonico a dosi a scalare per almeno 6 mesi, consentendo al paziente di ottenere risultati molto positivi e il pieno recupero della funzione visiva.
Questo traguardo rappresenta solo il primo passo nella chirurgia dei trapianti di cornea ad Alghero, dove a breve sono in programma anche altri interventi lamellari avanzati come DMEK, Endotelio artificiale (EndoArt) e DALK.
I pazienti possono accedere al servizio su indicazione dello specialista oculista territoriale, tramite impegnativa del proprio medico di medicina generale, effettuando la prenotazione tramite CUP o direttamente in reparto. Per informazioni è possibile inviare una e-mail all’indirizzo [email protected] oppure contattare il numero 079/9953403.
















