Le faide e il destino: la Sardegna di Sebastiano Mavuli approda sui Bastioni
Il Fondo VP-Sardinia inaugura il 2026 con l'esordio letterario dell'ex forestale. Venerdì alla Società Operaia la presentazione di un romanzo che scava nelle radici profonde dell'Isola.
Una Sardegna aspra, il peso del dovere e il richiamo ineluttabile del sangue diventano i protagonisti del primo appuntamento culturale del 2026 firmato dall’associazione Fondo VP-Sardinia. Sarà il romanzo-sorpresa di Sebastiano Mavuli, dal titolo emblematico “Contro il destino”, ad aprire ufficialmente il programma annuale dell’ente ars pro natura. L’appuntamento è fissato per venerdì 23 gennaio, alle ore 17.30, nella storica sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso sui Bastioni Marco Polo 27, dove l’autore dialogherà con Valentina Piredda-Sardinia per svelare i retroscena di un’opera potente e inaspettata.
La narrazione di Mavuli trascina il lettore nel cuore pulsante di un’isola selvaggia, dove la famiglia Corrias combatte una quotidiana battaglia per la sopravvivenza. Il dramma si accende con l’arresto del padre e la latitanza dello zio, eventi che catapultano il giovane Bachis in un mondo di responsabilità precoci. Il ragazzo si ritrova così a dover gestire il fardello di un’intera famiglia e l’ombra di una faida antica, affrontando scelte impossibili in un crescendo di tensione narrativa. Il romanzo esplora temi universali come la lealtà familiare, il confine sottile della giustizia e il prezzo amaro della vendetta, muovendosi in un equilibrio costante tra le antiche tradizioni sarde e le brutalità che caratterizzano la modernità.
La figura dell’autore aggiunge un ulteriore strato di interesse all’opera. Nato ad Anela, nel Goceano, e ormai algherese d’adozione, Sebastiano Mavuli ha dedicato la sua intera carriera professionale alla tutela del territorio sardo come funzionario della Direzione degli Ispettorati Forestali. È proprio dopo il pensionamento che la scrittura è emersa come una passione improvvisa e travolgente, trasformando la sua profonda conoscenza della terra in materia letteraria. L’incontro di venerdì rappresenterà dunque l’occasione ideale per approfondire questo singolare processo creativo e scoprire come la memoria professionale di una vita si sia trasformata in un prodotto narrativo così intenso.
Data l’attesa per questa prima uscita stagionale e la suggestiva ma raccolta cornice dei Bastioni, gli organizzatori raccomandano a tutti gli interessati di prenotare il proprio posto inviando una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica dell’associazione.













