La musica algherese si unisce nel ricordo del Maestro Nannarelli
Martedì 14 luglio a Lo Quarter l'omaggio promosso dalla banda Dalerci e dall'Istituto Verdi. Sul palco grandi ospiti, il pianoforte di Raimondo Dore e la riedizione del libro biografico.
La memoria storica e l’identità musicale di Alghero si fondono in un unico grande tributo. Martedì 14 luglio 2026, a partire dalle ore 20:30, lo spazio all’aperto del complesso monumentale “Lo Quarter” ospiterà “Un Certo Concerto”, una serata-evento interamente dedicata al ricordo del Maestro Vittorio Nannarelli. L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Alghero, è promossa dalla Banda Musicale “Antonio Dalerci” in stretta collaborazione con l’Istituto Artistico Musicale “Giuseppe Verdi”, due colonne portanti della cultura della Riviera del Corallo che hanno scelto di unire le forze per omaggiare una figura cardine della musica cittadina.
Il legame tra il Maestro Nannarelli e lo storico istituto algherese fa parte del patrimonio culturale locale, avendo segnato in modo indelebile la formazione di intere generazioni di musicisti. Per preservare questa eredità, l’Istituto “Verdi” presenterà nuovamente alla città il volume biografico e documentale dedicato al Maestro, un’opera editoriale pensata per custodirne la memoria e tramandarla ai giovani.
L’evento non sarà soltanto una celebrazione accademica, ma un vero e proprio racconto in musica della storia di Alghero e delle sue radici linguistiche. Il programma della serata prevede un percorso sonoro che intreccia la tradizione bandistica con la canzone d’autore identitaria.
Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio sarà la Banda Musicale “Antonio Dalerci”, guidata per l’occasione dalla direzione del Maestro Antonio Garofalo. L’ensemble bandistico interagirà sul palco con una ricca selezione di artisti e interpreti locali: al pianoforte siederà il Maestro Raimondo Dore, mentre la linea vocale sarà affidata alle interpretazioni di Silvia Meloni, Daniele Cambule, Marta Soggiu, Vittoria Lacana, Nando Dalerci e Sofia Cadoni.
Gli organizzatori spiegano che l’obiettivo della manifestazione è restituire alla comunità una parte fondamentale della propria storia patria, rinnovando il passaggio di testimone tra le vecchie e le nuove generazioni di artisti nel segno dell’identità culturale algherese. L’ingresso alla serata sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

















