Grazia Deledda tra spirito e scrittura: convegno celebrativo a Cagliari
Tra i relatori spicca la partecipazione della saggista algherese Neria De Giovanni, tra le massime esperte dell'opera deleddiana, in un incontro promosso dalla Facoltà Teologica a cento anni dal Nobel.
La Facoltà Teologica della Sardegna si prepara a onorare la figura di Grazia Deledda con un convegno di alto profilo scientifico e culturale, organizzato in occasione del centenario dal conferimento del Premio Nobel per la letteratura e dei novant’anni dalla scomparsa della scrittrice nuorese. L’appuntamento, intitolato “Fede e letteratura: il caso Grazia Deledda”, si terrà venerdì 20 marzo 2026, alle ore 17.00, nella cornice dell’Aula Magna della Facoltà Teologica di Cagliari, in via Sanjust 13. L’evento, nato dalla collaborazione tra la stessa Facoltà e l’associazione Suor Giuseppina Nicoli, si propone di indagare l’intricato e profondo legame tra la dimensione religiosa e la produzione letteraria dell’autrice.
Il dibattito vedrà il confronto tra voci autorevoli del panorama saggistico e accademico. Aprirà le riflessioni Neria De Giovanni, critica letteraria di chiara fama ed esperta deleddiana con all’attivo quasi quaranta volumi dedicati alla prosa e alla saggistica. Accanto a lei interverrà Salvatore Bulla, dottore di ricerca in lingue e letterature moderne che ha dedicato studi specifici alla chiave religiosa e morale nell’opera della scrittrice. Il contributo teologico sarà affidato a Matteo Vinti, dottore di ricerca in letterature comparate e docente di Teologia dogmatica presso l’ateneo di via Sanjust.
A coordinare e moderare i lavori sarà Monsignor Antonello Mura, Vescovo di Nuoro e Lanusei, che interverrà nella sua veste di Gran Cancelliere della Facoltà Teologica della Sardegna. L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire l’universalità dei temi deleddiani attraverso una lente d’analisi che unisce rigore filologico e sensibilità spirituale, celebrando una delle figure più iconiche della cultura sarda e internazionale.
















