“Golf pubblico, nove anni di silenzi e inerzia”

Musilli (Alghero Park Club): "Il golf porterebbe lavoro stabile e visibilità internazionale, ma la politica di Alghero preferisce eventi effimeri".

È scontro aperto tra l’unica associazione golfistica locale, l’ASD Alghero Park Country Club, e l’attuale Amministrazione comunale guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto. Gianluca Musilli, presidente dell’associazione non profit, denuncia l'”inerzia” e il “disinteresse” del Comune, affermando che il sodalizio sportivo “rischia seriamente di chiudere” a causa del silenzio istituzionale.

Secondo Musilli, sono quasi due anni che il sindaco Cacciotto e l’assessore allo Sport, Enrico Daga, ignorano le richieste di concessione di un’area pubblica a Maria Pia per realizzare un impianto golfistico aperto a tutti. La vertenza, tuttavia, ha radici lontane: l’associazione chiede quest’area dal 2017, collezionando “nove anni di silenzi” da parte delle diverse amministrazioni che si sono succedute, da Bruno a Conoci, fino all’attuale giunta. Tutte, secondo il presidente, accomunate da una “incapacità cronica di ascoltare chi vuole sviluppare il territorio con competenza e senza fini di lucro”.

Musilli sottolinea che il golf non è solo uno sport, ma una leva strategica per Alghero. In un contesto cittadino afflitto da problemi strutturali come il turismo mordi e fuggi, la mancata destagionalizzazione e il degrado di infrastrutture abbandonate (citando l’emblematico Palazzo dei Congressi), il progetto di un campo da golf pubblico rappresenta una “risposta reale, immediata e concreta”.

“Realizzare l’infrastruttura nell’area di Maria Pia, nell’ambito del più ampio progetto “Congressional Park Stadium”, – dichiara Musilli – porterebbe importanti ricadute. Sotto il profilo economico, attrarrebbe un turismo di qualità con alta capacità di spesa, garantendo la destagionalizzazione dell’offerta e nuove opportunità di lavoro stabile. Sul fronte sociale e territoriale, promuoverebbe la salute pubblica, l’inclusione e darebbe visibilità internazionale, il tutto con un modello di crescita sostenibile che supporta l’indotto delle aree interne”.

Il presidente critica infine la politica locale per destinare “ingenti risorse pubbliche verso iniziative ed eventi estemporanei, effimeri”, ignorando sistematicamente un progetto strategico capace di dotare la città di un parco urbano multifunzionale e accessibile. Musilli conclude lanciando un avvertimento: l’associazione continuerà a “sensibilizzare l’opinione pubblica denunciando apertamente l’inerzia, il disinteresse e l’incapacità della politica locale che ostacola una concreta opportunità di sviluppo per Alghero”.

9 Dicembre 2025