Furto per 40 euro e qualche birra: identificati e denunciati quattro ragazzi ad Alghero

Il colpo ai danni di un ristorante sul lungomare finisce male per i responsabili, rintracciati dai Carabinieri grazie alla videosorveglianza.

Sicurezza sotto la lente d’ingrandimento nella Riviera del Corallo. Negli ultimi giorni, i Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno dato vita a un’imponente operazione di controllo del territorio, con l’obiettivo di presidiare le zone sensibili e prevenire i reati predatori. Un dispiegamento di forze che ha visto impegnati non solo i reparti cittadini, ma anche i militari delle stazioni limitrofe, impegnati in una serie di posti di blocco strategici.

L’attività di monitoraggio ha portato all’identificazione di 125 persone e al controllo di 73 veicoli. Il bilancio parla di dieci sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, con particolare attenzione alle manovre pericolose. Tra i casi più rilevanti, i militari hanno sanzionato due automobilisti sorpresi a effettuare inversioni e sorpassi azzardati che hanno messo a rischio l’incolumità degli altri utenti. Nei guai anche un giovane, fermato alla guida di un ciclomotore completamente privo di targa.

Il fronte più caldo ha riguardato però la lotta ai furti. I Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà quattro giovani, ritenuti i responsabili del colpo messo a segno nella notte di martedì 10 febbraio ai danni di un noto bar-ristorante di via Lido. La dinamica, ricostruita rapidamente dagli inquirenti, ha visto il gruppo forzare la porta d’ingresso dell’attività per impossessarsi del fondo cassa – circa 40 euro in monete – e di alcune bottiglie di birra. La fuga è durata poco: grazie a un minuzioso sopralluogo e, soprattutto, all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, i militari sono riusciti a dare un volto e un nome ai quattro sospettati. La refurtiva è stata interamente recuperata e verrà restituita ai proprietari del locale nei prossimi giorni.

Indagini in corso su altri episodi. Il lavoro degli uomini dell’Arma non si ferma qui. Gli investigatori stanno infatti verificando se i quattro ragazzi denunciati siano coinvolti in altri tentativi di furto registrati nella stessa notte in diverse zone della città. L’obiettivo è capire se si tratti di colpi estemporanei o di una scia di micro-criminalità più organizzata. Il Comando Compagnia ha già confermato che l’intensificazione dei controlli proseguirà con costanza anche nelle prossime settimane, per garantire una cornice di sicurezza adeguata a residenti e attività commerciali.

11 Febbraio 2026