Femminicidio, arriva il braccialetto anti-stalker. La Camera dice “sì”

Aumentano le misure per contrastare la violenza contro le donne. Con l’approvazione alla Camera di un emendamento del Pd al decreto sul femminicidio, è stato introdotto l’utilizzo del braccialetto elettronico per tenere lontani gli stalker delle vittime. L’emendamento, che prevede anche l’estensione delle intercettazioni telefoniche al reato di stalking, “è stato votato all’unanimità – spiega la presentatrice dell’emendamento Morani – anche se nel Pdl non erano tutti presenti. In pratica, si potrà utilizzare il braccialetto elettronico, ma anche ogni altro strumento che le nuove tecnologie ci consentono, per non far avvicinare alla casa familiare chi, marito o convivente, ne è stato allontanato”.

Il testo prevede che la magistratura competente possa disporre, per chi sia stato allontanato dalla casa familiare per stalking o maltrattamenti, previo consenso dell’imputato, il “controllo mediante mezzi elettronici o altri strumenti tecnici”, appunto, il braccialetto elettronico. Le commissioni hanno approvato altre due proposte di modifica, una che prevede il gratuito patrocinio e che sia informata la parte offesa, l’altra che esclude la possibilità di applicare l’allontanamento dalla casa familiare nei casi di lesioni lievi.

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27 Settembre 2013