Femminicidio ad Alghero, rito abbreviato per Tilloca

L'uomo che nel dicembre dello scorso anno ha ucciso Michela Fiori verrà giudicato il 10 ottobre

Marcello Tilloca, l’uomo che il 23 dicembre dello scorso anno ha strangolato a morte la moglie Michela Fiori, sarà giudicato il 10 ottobre con rito abbreviato. Lo ha deciso ieri mattina il gup del Tribunale di Sassari, Michele Contini, al termine dell’udienza a cui Tilloca è comparso con l’avvocato Pietro Diaz.

Il gup ha rigettato la richiesta del sostituto procuratore Mario Leo, che aveva chiesto, invece, il rito abbreviato condizionato all’audizione di una decina di testimoni. Al processo si sono costituiti parte civile il fratello della vittima, Luca Fiori, e la mamma Giuseppina Grasso, che oggi accudisce i nipotini rimasti orfani. Il giudice ha anche accolto la costituzione di parte civile per l’associazione Rete delle donne di Alghero, rappresentata dall’avvocato Gavinuccia Arca. Respinta, invece, la richiesta di costituzione di parte civile dell’associazione torinese Al posto tuo, perché il giudice ha ritenuto che non avesse alcun rapporto con il territorio.

11 settembre 2019