Dramma a Stintino: recuperato il corpo di un 37enne inghiottito dal mare a Capo Falcone
Ritrovato il corpo del pescatore scomparso: il mare forza 8 ne aveva ostacolato il recupero per ventiquattr'ore.
Si sono concluse nel peggiore dei modi le operazioni di soccorso per un giovane atleta ed esperto pescatore di Sassari, inghiottito da una mareggiata e scomparso tra le onde la mattinata di ieri. Nella prima mattinata di sabato, i nuclei subacquei dei Vigili del Fuoco hanno individuato la salma della vittima sul fondale, adagiata a circa dieci metri di profondità proprio nel tratto sottostante la scogliera teatro dell’incidente.
La tragedia si era consumata venerdì nei pressi della celebre Valle della Luna. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si trovava sulle rocce quando è stato violentemente investito e spinto al largo da un maroso improvviso. A far scattare immediatamente i soccorsi erano stati alcuni visitatori stranieri presenti sul posto, testimoni inermi del tragico evento.
Le ricerche, coordinate tempestivamente dalla Guardia Costiera insieme a vigili del fuoco e forze locali anche tramite sorvoli in elicottero, avevano subito pesanti rallentamenti a causa delle avverse condizioni meteo-marine: le raffiche di Maestrale e la furia del mare forza 8 avevano infatti reso impossibile qualsiasi immersione nell’immediato. Soltanto con il primo varco utile nelle perlustrazioni subacquee di questa mattina si è giunti al triste ritrovo a pochi passi dal punto dell’impatto.
















