Comunali in Sardegna, alta partecipazione e conferme a Porto Torres e Quartu
I fari della politica regionale erano puntati soprattutto sui 5 Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e su alcuni importanti centri strategici
Si è appena conclusa la prima grande finestra del voto amministrativo che ha visto coinvolti ben 149 Comuni della Sardegna. Tra conferme attese e sfide all’ultimo voto nei centri più popolosi, le urne sarde hanno registrato una netta controtendenza rispetto al resto d’Italia sul fronte della partecipazione: l’affluenza complessiva nell’isola è cresciuta, attestandosi al 61,64% (in aumento di oltre due punti percentuali rispetto alle precedenti omologhe).
I fari della politica regionale erano puntati soprattutto sui 5 Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e su alcuni importanti centri strategici. Tra questi, Porto Torres, dove il sindaco uscente Massimo Mulas, sostenuto dal Partito Democratico e da un’ampia coalizione progressista, ha ottenuto una vittoria netta. Così come quella di Graziano Milia a Quartu Sant’Elena.
Tra i Comuni principali al voto, anche Tempio Pausania, dove ci sarà il ballottaggio tra il sindaco uscente Giannetto Addis e Gianna Masu. A Sanluri, invece, terzo mandato consecutivo per Alberto Urpi.














