Cominciare da Alghero per un Mediterraneo Plastic free

Gli alunni dei tre Licei Fermi hanno un sogno da realizzare

Proprio ad Alghero per una settimana a partire dal 25 marzo, tutte le classi terze dei tre licei, insieme ad alunni provenienti da Cipro, Portogallo e Spagna sono coinvolte in un progetto Erasmus “Malia” acronimo di Marine Litter. Questo progetto europeo raccoglie tante attività che hanno come denominatore comune questo sogno, “Un mare senza plastica”.

La settimana comincia con un convegno al Quarter, sala conferenze, dove dopo i saluti istituzionali  le delegazioni straniere saranno accolte dalla bellissima musica e canzoni degli artisti algheresi Franca Masu e Gabriel Sanna a cui faranno seguito le presentazioni dei ragazzi relative alle particolarità del loro territorio ed ai lavori di ricerca  sull’inquinamento da plastiche nei loro mari.

Successivamente, ci saranno interventi da parte di esperti del settore come ricercatori di aree marine provenienti dai vari paesi che, in collaborazione con le scuole partecipanti, hanno analizzato, il problema delle plastiche nei loro mari. Uno spazio sarà dedicato ad esperti locali come la Dott.ssa Antonella Derriu  che parlerà del Parco e dell’area marina protetta e al Dott. Roberto Barbieri che parlerà dell’importanza della salvaguardia dei mari.

I giorni successivi gli alunni scopriranno cosa tutto può nascondere una spiaggia apparentemente pulita, come quella di San Giovanni e Lido. Infatti il martedi un esercito di alunni ( circa 300) insieme ai docenti , esperti e ricercatori, faranno una esperienza di educazione ambientale, alla fine della quale oltre a raccogliere e classificare i rifiuti plastici trovati daranno spazio alla loro creatività cercando di trasformarli  in nuovi oggetti. Naturalmente rimarrà spazio per per conoscere le bellezze del nostro mare e del nostro territorio.

Marine litter awareness hands on actions through learning by doing (MALIA) è un progetto Erasmus, iniziato nel Gennaio 2018, finalizzato all’inclusione di pratiche di conservazione marina nel curriculum scolastico nazionale di 4 paesi dell’UE (Portogallo, Cipro, Italia e Spagna).

Il progetto è stato realizzato da quattro centri educativi, tre associazioni e un centro di ricerca, da Spagna, Italia, Cipro e Portogallo. Il suo obiettivo principale è quello di migliorare la consapevolezza degli studenti e degli insegnanti sulla problematica dell’inquinamento da plastica del mare, affrontando il tema in modo positivo. Per raggiungere questo obiettivo, vengono progettati materiali educativi aperti, che possono essere utilizzati in diversi sistemi educativi.
Partner Italiani sono il liceo Fermi di Alghero…. E AIRIcerca, l’associazione internazionale dei ricercatori italiani nel mondo, un gruppo di networking tra ricercatori italiani (www.AIRIcerca.org)

L’inquinamento dei mari dovuto alla plastica è un processo complesso, che colpisce ambienti marini e terrestri, ed ha impatto negativo a lungo termine sulla salute umana e sui servizi ecosistemici. A causa dell’importanza di questo problema globale, è importante introdurlo nei programmi scolastici per sottolineare l’impatto dei rifiuti e promuovere la consapevolezza del problema e le possibili soluzioni.

Sono vari anni che in varie  classi dei licei si tocca la tematica plastica e microplastica, a partire dallo scienziato Natta e i polimeri sino a prendere consapevolezza degli usi e abusi della plastica. Sono stati analizzati vari cosmetici sino a dentifrici per bambini contenenti microplastiche. Gli alunni hanno anche calcolato quante microplastiche produce in un anno una piccola città come Alghero. Da qui la consapevolezza che è impossibile un mondo senza plastica ma che è possibile dare nuova vita alla plastica con un riciclo consapevole e dove è possibile usare carta , stoffa e plastica riciclata. Insomma parte dagli alunni la scommessa per un mondo migliore.

24 marzo 2019